
Roma - I titolari o i gestori di servizi e attività per cui è previsto l'accesso con obbligo di Certificazione verde COVID-19 sono tenuti a verificare la documentazione con l'APP VerificaC19 attiva già da fine giugno. Lo indicano in una nota congiunta i ministeri della Salute, Economia, Innovazione tecnologica, Struttura commissariale e Sogei. L'APP accerta l'autenticità della certificazione verde e verifica che l'intestatario abbia i requisiti necessari. È completamente gratuita e scaricabile sui dispositivi mobili dall'Apple Store, dal Google Play Store e da Huawei AppGallery. La verifica può avvenire senza connessione Internet.
Un barista: "Non possiamo fare i poliziotti"
"Premesso che la vaccinazione è un fatto sacrosanto - spiega il gestore di un bar del centro storico capoluogo che chiede l'anonimato - noi non possiamo certo fare i poliziotti con i nostri clienti. Il decreto prevede che si chieda la certificazione? Bene, ci atterremo alle disposizioni anche se ci sono delle incongruenze, ma mettetevi nei nostri panni: non è facile".
Al momento, lamenta invece un esercente di Cosenza, non è stato previsto identico obbligo per i lavoratori o i gestori delle attività, dunque chi siederà al tavolo in un locale al chiuso dovrà avere il green pass, ma chi lo servirà potrebbe non averlo. E negli stessi locali, ma per una consumazione veloce al banco niente certificazione.
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