Salta al contenuto principale

jacurso0_12e81_8d12d.jpg

Jacurso – “Risale a più di un mese fa, precisamente il 2 dicembre 2021 prot.n. 3645, la proposta del gruppo consiliare di minoranza “Siamo Jacurso” con destinatario il Sindaco, mediante la quale, a fronte della determina area amministrativa n.187/2021 che predisponeva l’acquisto di numerosi tamponi rapidi, si chiedeva l’organizzazione di una giornata dedicata alla prevenzione, attraverso uno screening di massa sulla popolazione locale e che gli stessi tamponi potessero essere gestiti in maniera del tutto trasparente, e soprattutto corretta, dai medici di base che operano sul territorio comunale”. È quanto evidenziano i consiglieri Matteo De Vito, Salvatore Vonella e Marco Catozza in una nota.  “Stante la situazione epidemiologica in costante aumento - aggiungono i consiglieri - con continui e frequenti casi di esposizione al virus da parte della popolazione, non comprendiamo il motivo per cui l’amministrazione attiva non abbia accolto la nostra proposta, limitandosi, solamente, ad organizzare una singola giornata di screening verso tutta la popolazione. Ciò in considerazione che l’acquisto di detti strumenti, presso i locali autorizzati alla vendita, singolarmente, oscilla dai 10 ai 15 euro. Pertanto, chiediamo a gran voce che la gran parte dei tamponi rapidi acquistati, rimasti in giacenza presso la casa comunale, siano devoluti ai medici di base, operanti sul territorio comunale, dato atto che l’acquisto è stato operato con fondi dei contribuenti locali, così da non gravare sulle tasche dei cittadini costretti, ad ogni riproposizione di un caso, ad essere vincolati all’acquisto privato”. 

Conclude il gruppo: “tali azioni si rendono necessarie in quanto, nel recente passato, soggetti non autorizzati, né competenti all’utilizzo di tali strumenti di controllo, acquisiti con soldi pubblici, ne hanno fatto impiego a proprio piacimento e convenienza”. 

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.