
Catanzaro – “Un contributo versato con gusto”. AISLA - Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica - annuncia così la Giornata Nazionale SLA, giunta alla sua 14ma edizione. Oltre 300 volontari in tutte le principali piazze italiane, impegnati nella sensibilizzazione e raccolta fondi destinati all’assistenza e alla ricerca su una malattia ad oggi ancora inguaribile. “Con la determinazione di voler cambiare la storia della SLA, l’associazione - informano - accende i riflettori sul valore e la dignità della vita. È necessario continuare a finanziare la ricerca scientifica, bisogna attuare modelli solidi di assistenza in ambito sociale e socio-sanitario; è fondamentale garantire il diritto all’accesso di cure ospedaliere e territoriali capace di rispondere alla complessità della malattia. Oltre 6 mila persone in Italia convivono con la SLA, una malattia neurodegenerativa grave che modifica profondamente l’esistenza: la persona vede il mutare delle proprie abilità nel proprio corpo che, nel tempo, non può più muoversi, non può più nutrirsi, non può più parlare, fino a sperimentare la drammatica sensazione di esservi imprigionato”.
“Di anno in anno grazie alla Giornata Nazionale riusciamo a donare un po' di sollievo ed un sorriso in più a tanti pazienti e famiglie. Grazie a queste bottiglie finanziamo ricerca, aiuti, speranza. Grazie anche a queste bottiglie sopperiamo alle mancanze delle nostre istituzioni e riusciamo a ridare dignità a chi purtroppo oltre alla malattia viene beffeggiato spesso anche da una farraginosa burocrazia", Francesca Genovese, consigliere nazionale AISLA e Presidente della sezione di Reggio Calabria.
In Calabria, AISLA “è punto di riferimento per circa 200 malati e per le loro famiglie. È una realtà presente sul territorio dal 2007. Sono volontari che hanno segnato tracce che continueranno ad essere seguite e per le quali è sempre forte l’appello di nuovi supporti (per informazioni
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