
Roma - A distanza di quasi un anno dall’emanazione delle direttive di “safety” stabilite dalla circolare Gabrielli da adottare in occasione di pubbliche manifestazioni ed eventi di pubblico spettacolo, arriva una nuova decisione da parte del Ministero dell’Interno.
Si è voluto così affrontare le difficoltà arrecate dalla circolare dovuta ai fatti di piazza San Carlo a Torino, per un eccesso di burocrazia che ha sollevato polemiche tra associazioni, imprenditori, sindaci e anche esponenti politici (non sono mancati quelli calabresi), che hanno proposto interrogazioni parlamentari lamentando come dal giugno 2017 siano state innumerevoli le manifestazioni in piazza saltate a causa di procedure troppo complesse.
Buone notizie anche per la città di Lamezia
Una buona notizia anche per la città di Lamezia, che nel corso dell’anno, e sotto la gestione commissariale, aderendo alle nuove norme, ha dovuto far saltare o limitare molte delle manifestazioni in programma, con ricadute non di poco conto. Con circolare del 18 luglio 2018, dal Ministero dell’Interno hanno così reso necessario modificarne le linee guida e i nuovi modelli organizzativi e procedurali. (Qui le nuove linee guida)
Soddisfazione da Salvini, Molteni e Candiani
Soddisfazione è stata espressa dal ministro Salvini e dei sottosegretari Molteni e Candiani “per un intervento di semplificazione tanto atteso dalle realtà associative di tutto il territorio nazionale, che riconosce centralità all’amministrazione comunale e al sindaco per garantire adeguati standard di sicurezza nell’organizzazione di eventi senza eccessi di burocrazia”.
“La direttiva – ha evidenziato il sottosegretario Molteni – costituisce una rivisitazione e ricompone in un quadro unitario le precedenti linee di indirizzo per consentire l’individuazione di più efficaci strategie operative assicurando l’incolumità e la sicurezza dei partecipanti e, nel contempo, il rispetto delle tradizioni storico - culturali e del patrimonio economico - sociale delle collettività locali che costituiscono una risorsa da valorizzare».
“Le nuove indicazioni operative - ha sottolineato il sottosegretario Candiani – intendono assicurare un approccio flessibile alla gestione del rischio, parametrando le misure cautelari rispetto alle vulnerabilità legate a ciascun evento. L’obiettivo è quello di superare le criticità applicative delle precedenti direttive rendendo le prescrizioni maggiormente conformi alle peculiarità del territorio e delle manifestazioni programmate a livello locale”.
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