
Lamezia Terme - Un importante momento di confronto sulle prospettive del comparto agricolo calabrese e nazionale, quello organizzato da Confagricoltura Calabria e tenutosi oggi pomeriggio presso l'azienda agricola Statti alla presenza, tra gli altri, del Ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, stasera atteso all'apertura del Vinitaly and the City Sibari 2026, presso il Parco Archeologico di Sibari.

A fare gli onori di casa e' stato Alberto Statti, presidente di Confagricoltura Calabria, il quale ha evidenziato le maggiori problematicita' che attualmente investono il mondo agricolo regionale, ovvero il crollo vertiginoso del prezzo dell'olio di oliva calabrese e dei cereali nostrani. Senza tralasciare l'impatto negativo prodotto dal cambiamento climatico, con estati sempre piu' torride e asciutte e precipitazioni sempre piu' concentrate e violente.
Fabio Vitale, direttore Agea, ha elencato i notevoli passi in avanti compiuti nell'ultimo periodo sia in termini di controlli che di semplificazione e maggior rapidita' nell'erogazione dei finanziamenti agl'imprenditori agricoli. "Stiamo facendo di tutto per venire incontro ai lavoratori. Abbiamo invertito il paradigma dei sistemi di finanziamento. Dal 16 ottobre al 30 giugno scorsi abbiamo complessivamente erogato 380 milioni al comparto agricolo calabrese. Adesso puntiamo a chiudere tutti i pagamenti entro il 31 gennaio di ogni anno".

Marco Lupo, Capo Dipartimento del Masaf, dopo aver sottolineato il salto di qualita' compiuto negli ultimi anni dal mondo agricolo calabrese, ha snocciolato le tre grandi direttrici sulle quali il Ministero sta puntando: Produzione, Promozione, vedi riconoscimento della cucina italiana a patrimonio dell'umanita', e Protezione. Ricordando come il nostro paese produca molto a livello agricolo in rapporto alla sua popolazione ed estensione territoriale. L'Assessore Regionale all'Agricoltura Gianluca Gallo si e' focalizzato sull'importanza positiva generata dall'avvento nel settore dell'intelligenza artificiale e dei progressi tecnologici. "Il tutto rafforzato dalla maggiore velocita' e quantita' nell'erogazione dei finanziamenti agl'imprenditori agricoli calabresi. Anzi posso dirvi che stiamo lavorando in modo da far si che tali somme vengano anticipate gia' a meta' ottobre. Non e' un caso che nel 2025 il PIL della nostra regione sia cresciuto poiche' trascinato in particolar modo dal comparto agricolo. Cosi' come e' aumentata l'occupazione nel nostro settore". Massimiliano Giansanti, Presidente Confederale, ha menzionato l'importante lavoro fatto nel mercato nazionale del latte."Attualmente tra tutti i paesi europei, l'Italia e' quello che paga di piu' un litro di latte ai propri produttori. Circa 50 centesimi, poi a seguire viene la Francia con 41. C'e' ancora tanto da fare per cio' che riguarda le speculazioni del prezzo cerealicolo dovute alla guerra tra Russia e Ucraina".
In conclusione l'intervento piu' atteso dai presenti, quello del Ministro Lollobrigida. "Innanzitutto mi preme ringraziare tutti gl'imprenditori qui oggi presenti perche' in questi anni avete sempre tenuto duro con il vostro ruolo di custodi della terra, oltre che di produttori. Siete il primo argine contro il dissesto idrogeologico. Come Governo noi abbiamo deciso di puntare fortemente sulla sovranita' alimentare, perche' vogliamo poter mangiare e produrre cio' che amiamo di piu', vale a dire le nostre produzioni di qualita'. Abbiamo lottato e difeso la PAC dall'oscena proposta che voleva ridurne del 24% il suo finanziamento".
Lollobrigida ha quindi sviscerato altri punti fermi del suo ministero: vedi il ridimensionamento del Green Deal rispetto ai propositi originari ch'erano per lui inattuabili. Ha espresso soddisfazione per la "recente sentenza che ha dato ragione alla nostra battaglia contro l'uso indiscriminato dei pannelli solari a terra sui terreni agricoli". Altra battaglia di cui si e' detto fiero quella contro chi voleva criminalizzare il mondo vinicolo, o il fatto che d'ora in avanti non si potranno piu' mettere miscele di olio nelle bottiglie recanti la dicitura olio extravergine. Il numero uno dell'agricoltura nazionale si e' poi detto favorevole ad un'eventuale pasta italiana che costi un pochino di piu', ma fatta esclusivamente con grano italiano, in modo da garantire anche un giusto guadagno ai coltivatori. Altro tema la lotta messa su contro la contraffazione nell'olio, dovuta ad importazioni non autorizzate di materia prima di scarsa qualita' proveniente dai paesi del nord Africa. "Nessun Governo della Repubblica - ha concluso - aveva, prima di noi, mai investito tanto nel comparto primario".
Ferdinando Gaetano
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