
San Pietro a Maida - Con "Il mistero di Campanella – L'ultimo cane di Dio", Giuseppe Gallo firma un'opera narrativa e saggistico-filosofica che intreccia mistero storico, riflessione metafisica e memoria meridionale. Pubblicato da Edizioni Progetto Cultura di Roma, il romanzo è frutto di anni di ricerca e segue il percorso del giornalista Joe Gullo attraverso una Calabria aspra e visionaria, dai paesi di Stilo e Serra San Bruno fino a Nicastro. Sullo sfondo della figura di Tommaso Campanella — il frate filosofo che sognò la Città del Sole — si muovono tensione politica e dimensione utopica, mentre la 'ndrangheta agisce come presenza oscura, descritta nella presentazione da Marco Panara come una setta che usa l'identità territoriale per coprire le proprie violenze. Un libro che non si lascia classificare facilmente: romanzo, saggio, reportage interiore. Un Sud che profuma e fa tremare ancora.
L'autore
Giuseppe Gallo è nato a San Pietro a Maida. Docente di Storia e Filosofia, è figura poliedrica del panorama culturale calabrese: poeta, narratore e pittore. La sua produzione letteraria comprende Di fossato in fossato, Trasiti ca vi cuntu e Arrin-gheide, poema in dialetto calabrese. È presente in raccolte poetiche tra cui Alla luce di una candela, a cura di Letizia Leone. Come pittore ha esposto a Roma, Brindisi e Lecce. Collabora come redattore alla rivista di poesia "Il Mangiaparole".
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