
Lamezia Terme - Si impone la Calabria al concorso promosso dalle Città del Vino italiane e da Recevin, la rete europea dei Comuni a vocazione vitivinicola piazzando risultati eccellenti. I numeri danno ragione ad un concorso che con i suoi 1100 vini e da quest’anno internazionale per la sede a Oieras in Portogallo attribuiscono 27 Gran Medaglie d’Oro, 141 Medaglie d’Oro e 129 Medaglie d’Argento sottolineando l’eccellenza delle etichette in gara e della grande qualità diffusa su tutti i territori viticoli
Il Greco di Bianco dell’Azienda agricola Baccellieri di Bianco con (94,25) conquista la Gran Medaglie d’Oro dietro un ice wine da uve moscato prodotto in Moldavia con 95 punti Oro ancora per il Greco di Bianco di Capo Zefirio di Francesco Isola con 87,80 punti che conquista un piazzamento d’onore e conferma della capacità del vitigno Greco di catturare l’attenzione dei commissari a composizione internazionale. Oro per il bianco Settemari della Casa Vinicola San Francesco di Cirò e la medaglia d’argento va invece al Magliocco dell’azienda Lento di Lamezia Terme con 85.40.
Gli oltre mille e cento vini iscritti al Concorso (i quasi 700 italiani, oltre 400 i portoghesi, una cinquantina dal resto del mondo) e le concomitanze di altri concorsi ed eventi nel medesimo periodo, testimoniano l'attrattiva e la fiducia dei produttori europei verso La Selezione del Sindaco sia per i contenuti sia per il legame vino-vitigno-territorio, che caratterizza questo particolare concorso enologico, questo il primo pensiero del direttore di citta del vino Paolo Benvenuti. Soddisfazione ed orgoglio per la Calabria vengono da Saveria Sesto, commissario nella 10 giuria, del concorso, di fronte ai risultati ottenuti nel contesto di vini di alta qualità , che parlano di autoctoni (varietà Moscato, Nosiola, Sangiovese, Albariñho, Touriga, Magliocco), di originalità, di piccoli territori , imprese al femminile, tutti caratteri interpretati anche dalla Calabria che meriterebbero grande attenzione e sostegno per la credibilita’ conquistata in campo e riconosciuta a livello internazionale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA