Salta al contenuto principale

riace_3cdde_51bca.jpg

Riace (Reggio Calabria) - "Saremo a Riace, oltre che per portare la nostra solidarietà e vicinanza a Mimmo Lucano ed al popolo del Villaggio Globale, perché crediamo in un modello di accoglienza e convivenza diverso da quello che la politica ed i Governi d’Europa e d’Italia ci hanno finora imposto. Un modello che aveva saputo trovare a Riace - amministrata da Mimmo Lucano e sostenuta da tantissime associazioni e personalità - la via della solidarietà, della convivenza dentro le maglie di una legislazione restrittiva, repressiva ed iniqua". La Filcams CGIL Calabria sarà a Riace per chiedere la "cancellazione della legge Bossi-Fini sull’immigrazione- peggiorata dalle ulteriori modifiche intervenute ad opera dei vari Governi che si sono susseguiti - ed il suo superamento con una legislazione che favorisca l’accoglienza e la convivenza tra gli uomini e le donne della Terra e che non sia, invece, punitiva nei confronti degli ultimi e dei bisognosi. Sul piano strettamente sindacale, le scellerate politiche di questi anni, sostenute dalla propaganda contro gli stranieri, hanno portato conseguenze catastrofiche sul piano dell’occupazione; basti pensare alle migliaia di lavoratrici e lavoratori che operavano nei CARA e che hanno perso il lavoro, così come ai tantissimi che attualmente sono occupati nel terzo settore in progetti di accoglienza ed integrazione e che vivono in una condizione di continua incertezza e precarietà. Riace non è solamente un simbolo, è un modo alternativo di intendere la società e il mondo e la FILCAMS CGIL Calabria ne è parte". 

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.