
Lamezia Terme – Il Comune di Lamezia Terme, rappresentato dall'assessore Giuseppe Costanzo, e Barclays Bank PLC, hanno sottoscritto un atto transattivo che pone fine alla vertenza pendente tra le parti per quanto riguarda due contratti swap stipulati il 23/01/2006 ed il 29/12/2006, ora definitivamente estinti. A renderlo noto è lo stesso Comune che spiega “ciò a seguito della delibera di Giunta Comunale n. 227 del 13/07/2017 che ha approvato il relativo accordo transattivo dando mandato al Dirigente del Settore Economico Finanziario di procedere al perfezionamento dell'accordo; nei giorni scorsi, si è altresì proceduto al pagamento dell'integrale importo concordato”. L'Istituto Bancario ed il Comune di Lamezia Terme, per il tramite del sindaco Paolo Mascaro e dell'Assessore agli Affari Legali Stefania Petronio, esprimono “piena soddisfazione per l'accordo raggiunto”.
Il pagamento della cifra pattuita nell’accordo è stato già effettuato: si tratta di 600mila euro a fronte dei 3 milioni e 615mila euro più gli interessi di mora. Quando si parla di swap, si fa riferimento ad una operazione finanziaria che appartiene alla categoria degli strumenti dei derivati. Si tratta di alcuni contratti sottoscritti oltre dieci anni fa e che hanno avuto dal 2009 un trend fortemente negativo. Chiusa questa transazione con la Barclays, residuano ancora due derivati con la Bnl per i quali ancora non è stato definito l’accordo. Per questi swap con la Bnl, il Comune di Lamezia Terme pagava una cifra corrispondente ai 300mila euro circa semestrali. Dalla scadenza del dicembre 2016, è stato interrotto ogni pagamento, revocando l’addebito diretto che c’era sul conto del Comune. Per ora sono state presentate alcune contestazioni e si punta ad un accordo transattivo, così come accaduto con la Barclays, dopo l’estate.
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