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Lamezia Terme – Conferenza stampa di Ryanair questa mattina negli uffici direzionali Sacal,con il presidente della compagnia irlandese, Michael O’Leary, “lieto di visitare la base Ryanair di Lamezia”. Il sales marketing manager Ryanair, John Alborante, ha fornito qualche dato numerico sul nostro aeroporto e in generale sulla compagnia: “Sono nove le rotte totali che partono dallo scalo lametino e, per il 2014, contiamo di arrivare a 1,1 milioni di passeggeri. 144 i voli settimanali con due nuove rotte inaugurate lo scorso dicembre e 1.100 nuovi posti di lavoro come indotto”.

Michael O’Leary, Ceo di Ryanair, che quest’anno festeggia i 30 anni della compagnia, ha parlato di “riscontri positivi, grazie al rapporto con l’aeroporto e la società che lo gestisce e con la quale stiamo discutendo per nuove collaborazioni e l’incremento di nuove rotte che partano da Lamezia, come Francia, Spagna e Scandinavia”. Lo scopo, come già avevano annunciato durante l’inaugurazione della base nel dicembre scorso, è quello di creare un nuovo flusso turistico da e per la Calabria, soprattutto per quanto riguarda i paesi del Nord Europa, molto interessati alla nostra regione. O’Leary spiega la scelta di collocare quattro nuove basi Ryanair proprio in città del Sud: “Abbiamo aperto, oltre che a Lamezia, anche a Catania, Palermo e Roma Fiumicino perché crediamo nelle potenzialità di questi scali ma anche per rispondere alle richieste degli aeroporti preoccupati per i tagli della compagnia nazionale. Considerando che questi scali si affacciano sul Mediterraneo, non escludiamo la possibilità di puntare anche sul Nord Africa”.

Lamezia, inoltre, è comparsa tra gli 11 scali strategici che rientrano nel piano nazionale aeroporto, questione che però per il massimo esponente Ryanair “non cambia molto la situazione” in quanto come compagnia mantengono rapporti diretti con la Sacal, ritenendo più proficuo che si lasci più libertà agli aeroporti perché, così facendo, “si incrementano turismo, traffico e opportunità di lavoro, in quanto i progetti nazionali tendono a favorire gli scali più importanti a svantaggio di quelli ritenuti secondari”. Per i contributi regionali, invece, il Ceo della compagnia, ha spiegato che si sta ancora discutendo per le nuove opportunità di traffico, in attesa anche dei nuovi aeromobili, ma che comunque si parte dal presupposto che ci siano le intenzioni per parlare di crescita e sviluppo.

Claudia Strangis

REAZIONI

Galati: "Con nuovi voli aeroporto più competitivo"

"Grande soddisfazione per la scelta di Ryanair di puntare sull'aeroporto di Lamezia Terme. La Compagnia irlandese, attraverso un investimento di oltre novanta milioni, ha annunciato la presenza di nove rotte che determineranno nel 2014 un indotto rilevante per lo scalo lametino". E' quanto afferma il deputato di Forza Italia Giuseppe Galati in riferimento alla visita di Michael O'Leary alla base Ryanair di Lamezia. "Il presidente della Sacal Massimo Colosimo, operando in maniera proficua e lungimirante, ha realizzato - aggiunge - e dato l'avvio ad importanti azioni, proiettate nel presente e nel futuro, per lo sviluppo dello scalo che opera al servizio della Regione. Questi nuovi voli, ai quali si aggiungono quelli delle Compagnie Lufthansa e Vueling, renderanno l'aeroporto più efficiente e maggiormente competitivo in quanto determineranno un aumento dell'offerta e della domanda, migliorando l'appetibilità dell'infrastruttura e ponendo le basi per aumentare il flusso dei viaggiatori che già alla fine del 2013 si è attestato sui 2,2 milioni. Da ciò ne scaturirà un aumento dell'offerta turistica con conseguenti ricadute positive dal punto di vista economico e dei servizi". "E' da sottolineare - prosegue Galati - come il Presidente Colosimo, dal momento del suo insediamento alla guida della Sacal, attraverso indubbie capacità di governance, abbia messo in atto processi di crescita dello scalo lametino attivando relazioni con nuovi vettori, consolidando quelli con le Compagnie esistenti, favorendo la stabilizzazione di lavoratori stagionali e contestualmente attivando un piano volto a risanare la situazione debitoria della Società". "In ogni caso, - conclude - a supporto di questo lodevole lavoro del Presidente della Sacal, spero che il Governo, come ho già ribadito, dopo la legittima proposta di inserire lo scalo di Lamezia tra gli undici aeroporti strategici, si impegni a destinare maggiore risorse per la viabilità interna in modo da favorire l'accessibilità da e per l'aeroporto. Da queste sinergie si possono realizzare prospettive di sviluppo concrete per la Calabria".

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