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Lamezia Terme - Avranno tempo fino al 20 settembre tutte le associazioni o società sportive che vorranno partecipare alla procedura negoziata, indetta dal Comune di Lamezia, per l’affidamento in appalto del servizio di gestione degli impianti sportivi comunali. 229mila euro complessivi è la cifra impegnata dall’Amministrazione Comunale, nello specifico per i seguenti impianti:

  • Impianto Sportivo “Campo di calcio R. Riga”, con un ausilio economico annuo max di 10mila euro - periodo di gestione 36 mesi - valore dell'appalto € 30.000,00
  • Impianto Sportivo “Campo di calcio Fronti”, con un ausilio economico annuo max di 10mila euro - periodo di gestione 36 mesi - valore dell'appalto € 30.000,00
  • Impianto sportivo “Campetti sportivi attigui al Palasport Alfio Sparti”, senza alcun ausilio economico annuo - periodo di gestione 36 mesi - valore dell'appalto € 9.000,00
  • Impianto Sportivo “Stadio G. Renda”, con un ausilio economico annuo max di 28mila euro - periodo di gestione 12 mesi - valore dell'appalto € 28.000,00
  • Impianto sportivo “Palestra Scolastica S. Gatti”, con un ausilio economico annuo max di 6mila euro - periodo di gestione 36 mesi - valore dell'appalto € 18.000,00
  • Impianto sportivo “Palasport Alfio Sparti”, con un ausilio economico annuo max di 12mila euro- periodo di gestione 36 mesi - valore dell'appalto € 36.000,00
  • Impianto sportivo “Palestra scolastica Agraria Savutano” con un ausilio economico annuo max 6mila euro - periodo di gestione 36 mesi - valore dell'appalto € 18.000,00
  • Impianto sportivo “Campo di calcio Provenzano” con un ausilio economico annuo max 7.500 euro - periodo di gestione 36 mesi - valore dell'appalto € 22.500,00
  • Impianto sportivo “Campo polivalente Parco Peppino Impastato” con un ausilio economico annuo max 3mila euro - periodo di gestione 36 mesi - valore dell'appalto € 9.000,00
  • Impianto Sportivo “Stadio G. D'Ippolito” con un ausilio economico anno max di 38mila euro - periodo di gestione 12 mesi - valore dell'appalto € 38.000,00

Le varie convenzioni stipulate e che regolano i rapporti tra l’Amministrazione (il Comune è proprietario degli impianti sportivi) e i soggetti gestori, scade il prossimo 31 ottobre e “anche alla luce dell'evoluzione della normativa e della giurisprudenza, occorre adeguare le modalità di assegnazione degli impianti, delineando un quadro di regole che consentano di addivenire alle nuove assegnazioni in un’ottica di trasparenza, efficacia ed economicità”. Le domande potranno essere presentate entro il 20 settembre prossimo alle 12.

Nell’avviso pubblico si legge che “l’obiettivo principale è creare un equilibrio virtuoso mettendo a sistema la domanda di attività sportiva con la massima capacità gestionale degli impianti, per cui è necessario sviluppare un programma d'uso delle strutture con l'obiettivo di raggiungere un impiego ottimale degli impianti esistenti, perseguendo un razionale uso degli spazi e delle fasce orarie, evitando i fenomeni di sovra e sotto utilizzazione e incentivando la condivisione delle risorse e delle responsabilità.
La sostenibilità economica delle gestioni è imprescindibile, ma non deve diventare un ostacolo alla qualità e alla quantità della pratica sportiva oppure un discrimine verso l’idea di servizio pubblico della città.
Particolare attenzione quindi deve essere riservata ai servizi resi dalle società sportive alla collettività soprattutto al di fuori di una logica di profitto d’impresa, ovvero servizi a carattere socio-ricreativo che il settore profit non è in grado o non è interessato a fornire.
Il modello di gestione che viene perseguito, resta quello del servizio esternalizzato, basato su una convenzione tra il Comune ed il soggetto gestore: un gestore privato, che condivida gli obiettivi pubblici della gestione, dia garanzia di professionalità e promuova lo sport a tutti i livelli.
Le singole organizzazioni sportive devono dare il maggior spazio possibile alla polifunzionalità delle loro attività in funzione degli impianti a disposizione”.


Si specifica, inoltre, che “il canone che il concessionario dovrà versare al Comune di Lamezia Terme per la concessione è determinato dall'importo positivo differenziale tra le entrate riscosse e derivanti dall’utilizzo degli spazi e le uscite corrispondenti alle spese di gestione a carico del concessionario.
Il calcolo del differenziale verrà effettuato di anno in anno mediante un bilancio di previsione redatto con l’ausilio dei modelli matematici elaborati/ e verificato a consuntivo previa dettagliata rendicontazione della gestione da parte del concessionario, asseverato nei modi e termini di legge. 
Gli importi, che le società sportive saranno tenute a versare in seguito all’utilizzo dell’impianto, saranno determinati in via preventiva all’inizio d’ogni stagione sportiva imputando una tariffa per presenza in impianto desumendo l’utilizzo dalle richieste fatte dalle società stesse. Al termine di ogni stagione sportiva sarà redatto un bilancio consuntivo delle attività svolte e quindi verranno fatti gli eventuali adeguamenti al corrispettivo che il concessionario deve erogare per ottenere il pareggio di gestione”. 


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