
Lamezia Terme – L’Azienda sanitaria provinciale ha affidato i lavori necessari ad adeguare il vecchio ospedale civile di Colle Sant'Antonio a sede temporanea della centrale operativa del 118. L’attuale sede, infatti, che si trova all’interno del presidio Giovanni Paolo II sarà oggetto di una serie di interventi che richiederanno tempo, da qui l’esigenza di un trasloco che però sta facendo molto discutere gli addetti ai lavori e soprattutto le componenti politiche. Secondo alcuni, infatti, gli spazi del vecchio ospedale non sarebbero funzionali alle esigenze di una centrale 118, soprattutto sul piano logistico.
I lavori, comunque, riguardano “interventi di risanamento conservativo, adeguamento edile e adeguamento impiantistico – si legge nell’atto dell’Asp - finalizzati al ripristino delle condizioni di igiene, sicurezza, funzionalità e fruibilità degli ambienti di lavoro. L’intervento è connesso all’esigenza organizzativa di garantire la continuità e l’efficienza del servizio di emergenza urgenza 118 e di liberare gli attuali locali”. L’intervento costerà quasi 130mila euro e dovrebbe essere alquanto celere, dal momento che l’intenzione stando agli annunci dell’amministrazione comunale è quella di riportare la postazione 118 all’interno del Giovanni Paolo II entro la fine dell’anno, mentre nel vecchio ospedale sorgerà il nuovo Centro di formazione regionale per l'aggiornamento e la specializzazione del personale sanitario SUEM di tutta la Calabria.
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