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Lamezia Terme - "Anche quest’anno si è svolta  “Notte nazionale dei Licei Classici”, giunta alla VII edizione,  in modalità streaming e  in diretta su tutti canali social del Liceo Classico-Artistico F. Fiorentino, con il supporto tecnico fornito dallo straordinario  team di “Dissonanze Studios,” A presentare l’evento e a coordinare i collegamenti “fuori campo” con gli ospiti, un brillante Renato Failla, importante artista lametino. Il Dirigente Scolastico Nicolantonio Cutuli ha introdotto l’evento, sottolineando la difficile situazione dell’anno scolastico in corso e il lavoro, costante quanto complesso, svolto dalla scuola per donare un po’ di normalità agli alunni; è stato, inoltre, ricordato l’impegno quotidiano  messo in campo da tutte le componenti dell’istituzione scolastica, per svolgere al meglio le attività curricolari ed extra-curricolari, per fare in modo che la scuola rappresenti sempre un’avanguardia educativa, atta a rispondere ai bisogni del territorio" è quanto si legge in una nota del Liceo. 

"Legame con la tradizione, per dare un segno di continuità e aprire le porte ad una normalità"

"I primi interventi - spiegano - sono della professoressa Nicastri e della professoressa Cittadino: entrambe hanno evidenziato la forte volontà di promuovere e di allestire, anche in questo complicato anno scolastico, la “Notte nazionale dei Licei Classici”, per ribadire il legame con la tradizione, per dare un segno di continuità e aprire le porte ad una normalità che sembra essere sul punto di tornare. Non è mancato il riferimento intellettuale ai valori e agli insegnamenti del mondo antico –pilastri della formazione classica- che tanto ancora possono donarci per superare le difficoltà del presente". "In collegamento online, sono seguiti gli interventi della  professoressa Sollazzo e la professoressa Chierchia: la prima ha ricordato i legami che la scuola, nell’ambito delle attività di orientamento in uscita, ha intessuto con le Università della regione Calabria, per trasmettere agli studenti un orgoglioso e consapevole senso di appartenenza alla terra d’origine; la seconda ha parlato di un corso di formazione  sulla nuova metodologia didattica del debate, potente e motivante strumento didattico capace di innovare la dialettica dell’insegnamento-apprendimento".

Protagonisti gli alunni

"Si entra nel vivo dell’evento - informano - con un richiamo ai suoi veri protagonisti: gli studenti della scuola. Vengono menzionati coloro che si sono distinti nelle competizioni regionali, sia nell’ambito linguistico-letterario che in quello scientifico-matematico. A questo punto alcuni protagonisti irrompono sulla scena: i ragazzi che hanno partecipato al Progetto “Humana Commedia” – creato per celebrare i settecento anni dalla morte di Dante Alighieri – hanno cantato in diretta la canzone da loro scritta, prendendo spunto dalla lettura del Canto V e del Canto XXVI  dell’Inferno. Le docenti Nicastri e Cittadino, tutor del progetto,  hanno  lodato la passione degli studenti,  sottolineando il loro impegno nel redigere il testo, guidati  dai   professionisti di Dissonanze Studios per la creazione degli arrangiamenti musicali". 

"In collegamento dal Laboratorio Multimediale della scuola, la professoressa Rotundo e il professor Stillo presentano il progetto Arte-Ficio e le mostre organizzate nel corso dell’anno scolastico dai ragazzi dell’indirizzo artistico, anche in collaborazione con artisti esterni  e con gli studenti di altre scuole (come è accaduto con i lavori per il concorso “Inside”). È possibile visitare le mostre, entrando nella galleria virtuale attraverso i link che si trovano sull’homepage del sito del liceo. Brioso, brillante e divertente un breve monologo in francese, recitato e mimato da  Valentina Talarico, studentessa del Liceo quadriennale, sulla vita di Edith Piaf, accompagnata dalle note di  La  Vie en Rose". 

Momenti fi riflessione

"Numerosi - aggiungono -  nel corso dell’evento sono gli interventi degli alunni che hanno esposto, tra sorrisi, battute e momenti di timidezza, le loro riflessioni sul percorso che stanno svolgendo, sulle esperienze variegate che stanno vivendo, lasciando intravedere, come in un bozzetto, le loro emozioni e le loro passioni. Il presentatore Renato Failla di tanto in tanto legge  i commenti, scritti in diretta dagli spettatori alla manifestazione. La professoressa Giuliana De Fazio - si legge ancora - introduce l’ospite della serata, l’artista Rosaria Iazzetta, che tanti riconoscimenti ha avuto per la sua arte scultorea. Ricorda a tutti il viaggio in moto, compiuto dall’artista, dall’Italia al Giappone in 118 giorni, in occasione del quale ha intervistato 58 donne. Rosaria Iazzetta, sorridendo, spiega che il suo intento era quello di trovare una connessione tra le vite di tutte le donne che vivevano nei paesi tra l’Italia e il Giappone. Ha ricordato gli inizi della sua carriera all’Accademia delle Belle Arti di Catanzaro, riportando alla memoria gli incontri con delle “anime profonde, con cui si poteva ragionare in termini di collettività. Questo è il potere del nostro Sud: la cooperazione”. Prima di chiudere il collegamento la scultrice ha voluto rivolgere un appello ai ragazzi che vivono questo difficile momento storico dominato dalla pandemia, invitandoli a non farsi bloccare dalla difficoltà presente, ma ad andare avanti facendosi guidare dalla forza positiva dell’immaginazione, così come hanno fatto tanti artisti, che proprio nei momenti duri hanno trovato la forza e l’ispirazione per rialzarsi".

Realizzazione di uno spot di presentazione del liceo

 L’ultimo collegamento è con il regista Francesco Pileggi, che ha guidato alcuni studenti della scuola nella realizzazione di uno spot di presentazione del liceo. Il regista ha spiegato come i ragazzi siano stati, in realtà, registi e autori di se stessi, in quanto lui aveva chiesto loro “semplicemente” di raccontarsi nel modo più naturale e più autentico possibile. Il risultato è uno spot emozionante e spiritoso!  “Καινόν”, una parola greca che si usa per indicare qualcosa di nuovo, di inaspettato e sorprendente, è il titolo scelto dai ragazzi del liceo per il loro giornalino, il cui progetto viene presentato con entusiasmo dalla studentessa Isotta Pierri,  che spiega come questa attività sia per gli studenti una sorta di ponte, capace di collegare il passato, oggetto dei loro studi, con il presente che vivono e respirano. L’evento per il liceo Fiorentino , in contemporanea nazionale,   si conclude con una lettura dal forte impatto emotivo: Maria Gaetano, alunna di II C,  legge alcuni versi dell’epillio Ero e Leandro del poeta greco Museo Grammatico (V sec. a.C.). Lo sfortunato amore dei due amanti  grazie al mito viene ricordato e raccontato da secoli".

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