
Lamezia Terme – Ha preso il via proprio oggi la tre giorni del campo raduno del volontariato della Protezione civile regionale presso la Fondazione Terina. 1200 volontari per una “full immersion” che prevederà per molti di loro anche il pernottamento con l’allestimento di 60 tende. A spiegare l’Importanza di questo raduno, il direttore della Protezione Civile Carlo Tansi, che ha illustrato un programma che sarà fatto di corsi di formazione in materia di protezione civile: come si montano le tende e le tensostrutture; come si allestisce una tendopoli; come si soccorrono le persone durante le alluvioni, durante i terremoti e durante gli incendi; come si spengono gli incendi; come si usano le idrovore, le torri-faro, i sistemi di comunicazione in emergenza; come si fa la ricerca dei dispersi; come si soccorrono le persone in difficoltà con gli elicotteri e tanto altro. I corsi e le esercitazioni si svolgeranno senza soluzione di continuità, dalle 7:30 del mattino alle 20. Per questa prima giornata, dopo la registrazione delle organizzazioni di volontariato, si procede con la consegna delle tende e l’allestimento del campo. Al taglio del nastro, il prefetto di Catanzaro Francesca Ferrandino e il Commissario del Comune di Lamezia Francesco Alecci insieme a Carlo Tansi. Ci saranno, inoltre, esercitazioni e laboratori didattici continui. Domenica poi, è attesa la presenza del capo della Protezione Civile Angelo Borrelli che insieme al governatore della Calabria Mario Oliverio avvierà delle riflessioni sul territorio.
Carlo Tansi: “Siamo di fronte a primavera del volontariato e della Protezione Civile”
“Abbiamo circa 1.200 iscrizioni di volontari che dalle 7.30 di mattina alle 20.00 di sera per tre giorni di seguito faranno esercitazioni continue". E' quanto afferma il direttore regionale della Protezione Civile carlo Tansi al campo raduno iniziato proprio oggi nella Fondazione Terina. Tutte attività che si svolgono durante una emergenza di qualunque tipo. Ci siamo organizzati in modo completamente indipendente – continua – non ci sono più i telefonini, ad entrare nel campo ci sono solo le radio, si lavora con sistemi di comunicazione alternativa. Avremo anche dei corsi non solo pratici ma anche teorici, in cui spiegheremo come funzionano i sistemi di allerta meteo, ecc. La primavera del volontariato e della Protezione Civile regionale – continua – perché abbiamo la necessità di puntare su un sistema che prima era sotto la politica, con metodi clientelari, (le iscrizioni al volontariato erano infatti a numero chiuso). Noi abbiamo voluto aprire con un nuovo regolamento del volontariato aperto a tutti. Domenica 9 settembre la giornata conclusiva in cui, oltre a completarsi il raduno comparirà il mondo delle istituzioni politiche a cui porre degli interrogativi. “Avremo il Capo del Dipartimento Nazionale Angelo Borrelli, il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio e il Presidente Anci Calabria. Vogliamo rappresentare il fatto che siamo dalla parte dei sindaci e che vogliamo mettere a disposizione questi 4000 volontari addestrati continuamente tramite una scuola di protezione civile partita qualche giorno fa, per poter supportarli durante le fasi di allertamento, emergenza e post emergenza”."Avremo un incontro interlocutorio con il Presidente di Anci – dice a illametino.it – per individuare delle linee e dei percorsi condivisi con i sindaci e andare incontro alle loro criticità ed ai loro bisogni”.
V.D.







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