
Lamezia Terme, 1 febbraio – Dopo l’avvio di lavori di ampliamento del lungomare in località Cafarone-Marinella è ora arrivato il tempo del restyling anche per località Ginepri, per molto tempo lasciata nell’abbandono e nel degrado pur insistendo in quella zona diverse residenze estive. E’ stato infatti appaltato “l’ampliamento del giardino litoraneo mediante la riqualificazione naturalistica e paesaggistica dell’area Ginepri e la connessione funzionale con l’area Cafarone”. L’ultimo passaggio però, non tragga in inganno il lettore, in quanto nei 2.302.800 euro stanziati per l’appalto non rientra la realizzazione di un ponte agevole di collegamento sul torrente Bagni e che colleghi Ginepri con il lungomare che si sta già ampliando in località Cafarone. Quella del ponte sarà un’opera che, come detto dallo stesso Sindaco un mese fa durante l’avvio dei lavori di ampliamento in località Marinella “sarà demandata all’Amministrazione che verrà dopo di me”. Per quanto riguarda invece Ginepri, i lavori dovrebbero dunque partire a breve. Ad aggiudicarseli è stata un’Ati (Associazione Temporanea d’Imprese, ndr) composta dalla Ingeos Srl di Acri (Cs) e dalla Novartis Srl di Filandari (Vv) con un ribasso pari al 32,976% (mentre la soglia definita anomala dallo stesso bando comunale si attesta al 32,97809%) per un ammontare complessivo stimato in 1.550.947,20 euro.

Cosa prevedono i lavori
L’opera di riqualificazione appena appaltata prevede la pulizia della vegetazione cespugliosa infestante e il rinfoltimento con specie arboree autoctone e la dotazione di un servizio di irrigazione ed anti incendio, la realizzazione di un percorso attrezzato dedicato allo jogging ed altre pratiche sportive, area sosta bici, sosta camper, un’area pic-nic e servizi igienici. Il lungomare avrà diversi chioschi per diverse attività commerciali e di servizio e un anfiteatro da 200 posti al centro della passeggiata. Le macchine dovranno essere lasciate in appositi parcheggi a nord e a sud del lungomare. Accesso vietato, quindi, alle automobili così come in località Cafarone-Marinella quando saranno ultimati i lavori già iniziati. Vista la prossimità con l’aeroporto, in località Ginepri si è pensato ad una illuminazione a basso impatto luminoso ma funzionale, proprio per non disturbare le manovre di atterraggio e decollo degli aerei. Sarà riqualificata anche la rete fognaria e quella relativa alle acque bianche che ha creato diversi problemi negli anni a chi abita in quella zona non solo nel periodo estivo.

Sembra dunque arrivato il momento per un concreto sviluppo e valorizzazione della costa lametina. Una città di mare, quella di Lamezia, che per troppo tempo, a livello infrastrutturale e logistico, è rimasta lontana da questa risorsa non godendo a pieno i relativi benefici dell’essere città sul mar tirreno. Oltre alla realizzazione del lungomare, ricordiamo, dovrà essere completata la Sant’Eufemia Mare, la strada il cui terzo lotto non è ancora partito ed il resto dei lavori, parzialmente completati, è già da tempo invaso da erbacce. Una volta realizzata la “Sant’Eufemia Mare”, Lamezia potrà iniziare a sentirsi un po’ più città di mare e, magari, con le strade agevoli di collegamento, poter dotare la propria marina di strutture ricettive capaci di attrarre turismo e dinamicità lungo una costa per troppo tempo abbandonata a se stessa.
Virna Ciriaco
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