
Lamezia Terme - Anche a Lamezia, come in molte città italiane e calabresi, nella sede centrale della Cgil su corso Nicotera, dirigente e militanti si sono ritrovati per un presidio di protesta dopo “il vile attacco per mano di squadristi-fascisti alla sede della Cgil nazionale”. La convocazione è arrivata nel pomeriggio di ieri da parte del segretario regionale Cgil, Angelo Sposato. Con la quale, lo stesso, ha invitato “tutte le Prefetture della Calabria a disporre presidi di vigilanza in tutte le sedi sindacali; con i fascisti - ha evidenziato Sposato - i conti li abbiamo già chiusi nel 1945 e se serve combatteremo ancora. Il Governo faccia applicare la Costituzione sciogliendo aggregazioni squadriste e neofasciste”.

Su corso Nicotera, molti i quadri dirigenti lametini, a cominciare dal segretario Marco Grande. “Questo vile attacco che c’è stato ieri alla sede generale di Roma - ha detto Grande - aveva bisogno di una risposta immediata e forte aprendo oggi le sedi delle Camera del Lavoro in tutto il territorio. La Cgil ha 115 anni di storia certamente non ha paura di questi fascisti che hanno devastato l’ingresso della sede. Siamo stati contenti della vicinanza di tutte le parti politiche, sia di destra che di sinistra che siano, di tutte le forze democratiche e civili della società. Noi - prosegue Grande - chiediamo fermamente, così come previsto nella Costituzione che il fascismo è reato, che Forza Nuova che è un partito di fascisti venga sciolto. Ne abbiamo avuta prova ieri, in quando i due leader nazionali, Fiore e Castellino, erano in prima fila. Fascisti violenti che devono essere estromessi dalla scena politica nazionale per sempre. Mai più fascismi”. E, ha concluso: "Invitiamo la popolazione a partecipare alla manifestazione unitaria Cgil Cisl Uil del 16 ottobre a Roma contro il fascismo". Alla manifestazione di Lamezia, pur sotto la pioggia, erano presenti anche numerosi esponenti dei partiti di sinistra e della società civile.
A. C.
Fismu: "Solidarietà alla Cgil, fare quadrato a difesa della democrazia e dei sindacati"
All’indomani del gravissimo attacco alla sede nazionale della Cgil a Roma, in occasione di una manifestazione contro il green pass, la Federazione Italiana Sindacale Medici Uniti-Fismu ha voluto esprimere forte solidarietà al sindacato. Francesco Esposito, segretario nazionale Fismu: "I medici italiani sono a fianco della Cgil contro questa vile aggressione. Un attacco ai sindacati tutti, allelavoratrici e ai lavoratori, e quindi alla nostra Democrazia. Le critiche al green pass e le manifestazioni non possono essere il paravento, la copertura, di gruppi neo fascisti e di azioni violente come quella a cui abbiamo assistito ieri. Facciamo anche un appello - conclude Esposito - affinché si faccia chiarezza e non si tollerino altri altri episodi come questo: difendiamo i sindacati, nessuno tocchi la Cgil".


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