
Lamezia Terme - Nei locali del presidio ospedaliero di Lamezia Terme si è tenuta l’assemblea del personale medico e dirigenziale presieduta da Potente, Larussa e Stagliano. Nell’incontro, preso atto della revoca dello sciopero nazionale di categoria da parte del livello sindacale nazionale che era in programma per il 17 e 18 marzo, si è discusso del DCA 30 e del riordino della rete ospedaliera regionale. L’assemblea ha così chiesto all’unanimità “la rimozione immediata dell’Ing. Scura e del Dr. Urbani per evidente incompatibilità ambientale con il territorio” e aggiungono “altrettanto evidente, a nostro parere, scarsa dimestichezza con il settore oggetto della loro azione”.
I sindacati chiedo alla struttura commissariale “come mai nel demolire tutto hanno lasciato intonso il ‘parco primari’ del policlinico universitario?”. “Il tutto – aggiungono -continuando ad avere un policlinico universitario DEA di II livello senza pronto soccorso”. I Medici di Catanzaro alla fine dell’assemblea hanno optato per: “una nuova promozione di attività assembleare con coinvolgimento delle strutture sociali e politiche del territorio (leggasi sindaci); a seguire proclamazione dello stato di agitazione permanente della categoria con blocco delle attività di elezione; a seguire sciopero locale e blocco di tutte le attività non di emergenza”. Rivolgendosi al Commissario sottolineano infine “per gestire la sanità i medici sono indispensabili… gli ingegneri chimici no”.
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