
Lamezia Terme - L’Associazione “Quartiere Capizzaglie” fa un appello al Presidente della Regione Gerardo Mario Oliverio e alla sua Giunta sulla nuova aerostazione lametina, a seguito dello scoglimento del consiglio comunale. Vogliano questi darci delle immediate e dettagliate risposte - affermano - relativamente alla grande infrastruttura di restyling dell’aeroporto di Lamezia Terme. Opera di circa 50 milioni di euro che ha avuto anche l'ok, dopo un lungo iter a seguito del quale si è stabilito che i finanziamenti non costituiscono infrazione agli aiuti di Stato, da parte della Commissione europea per il finanziamento di 17 milioni di euro (risorse regionali del PAC) e la restante quota a carico di Sacal S.p.A., società che dal 1990 gestisce l’aeroporto internazionale, e che servirebbero a far diventare Lamezia Terme la città aeroportuale più grande della Calabria e di tutto il mediterraneo.
L’Associazione “Quartiere Capizzaglie” - proseguono ancora - sarà molto vigile e attiva nel difendere tale progetto facendo anche battaglie a chi pensa che dopo la caduta dell’amministrazione comunale trovi terreno fertile per indebolire l’aeroporto internazionale di Lamezia Terme per favorire altre aree della Calabria a discapito nostro. Si tratta una struttura di 24mila metri quadrati, moderna e tecnologica, capace di contenere almeno mille passeggeri in più rispetto a quelli attualmente in transito nello scalo calabrese. Si era detto che sarebbe stato tutto pronto nel 2019 e già i lavori prevedevano comunque interventi rientranti in un complessivo piano di rilancio del sistema aeroportuale calabrese con l’ammodernamento e il potenziamento di tutti e tre gli scali regionali (Lamezia, Crotone, Reggio Calabria). Attendiamo risposte e termini di realizzazione nel breve-medio periodo
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