
di Francesco Ielà
Lamezia Terme, 30 maggio – Giornata ad alta tensione presso il presidio a difesa del tribunale di Lamezia e contro la sua soppressione così come previsto dalla legge delega e che in questi giorni passerà in Commissione Giustizia al Senato per essere esaminato. Questa mattina, però, si è diffusa la notizia di una bozza proposta dal Governo sul riassetto delle circoscrizioni giudiziarie in cui Lamezia sarebbe accorpata a Catanzaro mentre dalla scure si salverebbero solo Paola e Castrovillari.

Tale notizia ha provocato la sospensione delle udienze e dimissioni dei componenti del Consiglio dell'Ordine degli avvocati. Tra gli avvocati più infervorati c’è anche il presidente della Vigor Lamezia, Paolo Mascaro che ha spiegato l’origine di questa protesta che ha visto anche l’arrivo della polizia con il dirigente Borrelli.

“Abbiamo appreso questa mattina – spiega l’avvocato - della folle decisione di elaborare una bozza di legge semplicemente vergognosa che prevede, sulla scia della legge delega, che oltre a mantenere i Tribunali provinciali siano mantenuti anche quelli di Paola e Castrovillari mentre Lamezia Terme verrebbe soppressa e accorpata a Catanzaro. Ciò ha provocato la reazione giusta di una collettività: ha iniziato il Consiglio dell’Ordine che dopo pochissimo tempo si è dimesso in massa e ha ritenuto di violare il codice di autoregolamentazione degli scioperi proclamando uno sciopero con effetto immediato dalle ore dodici di oggi; e, a tempo indeterminato, abbiamo deciso quali cittadini di Lamezia Terme, di occupare il Tribunale e ribadiamo che da questo Tribunale non ce ne andremo qualunque sia la decisione dello Stato. Il tribunale di Lamezia continuerà ad essere occupato a tempo indeterminato sino a quando cominceremo a vedere un minimo di rispetto per questo territorio. Ultima cosa, mi auguro che l’esempio fornito dal Consiglio dell’Ordine, che dopo poco tempo si è dimesso in massa, sia seguito immediatamente dal Sindaco e a ruota dai Consiglieri e dagli Assessori comunali di questa città e a ruota dai Sindaci, dai Consiglieri e Assessori comunali delle altre città del circondario, dai Consiglieri provinciali, dai Consiglieri regionali, dagli Onorevoli e comunque da tutti coloro che hanno a cuore questo territorio e in questo momento hanno posizioni di responsabilità”. “Oggi si è toccato il fondo”. Per domani gli avvocati, che da questo momento sono dunque in stato di agitazione, hanno convocato un'assemblea per fare il punto sulla situazione e decidere ulteriori forme di protesta.
LE REAZIONI
Parlamentari D'Ippolito, Galati e Lo Moro: "Vigileremo tutti uniti" (CLICCA QUI)
Mario Magno (Pdl): "Ci opporremo" (CLICCA QUI)
Associazione Quartiere Capizzaglie: "Ora politici lametini dimettetevi tutti" (CLICCA QUI)
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