
Lamezia Terme - Quattro bambini lametini hanno deciso di ricordare, anche a Lamezia Terme, Padre Pino Puglisi, ucciso il 15 settembre del 1993 dalla mafia perché "toglieva dalla strada tanti giovani palermitani, sottraendoli ad appetiti e mani di criminali". Così, i ragazzini si sono recati dal Vescovo Mons. Giuseppe Schillaci e al Commissariato della Polizia di Stato, accolti da diversi agenti e dal Primo Dirigente, Antonino Cannarella. Hanno portato al Presule lametino ed al Commissariato i loro disegni con gli insegnamenti di Don Pino Puglisi che educava con amore e secondo il Vangelo, ricordando: "Se ognuno di noi fa qualcosa, insieme possiamo fare molto" ma riflettendo anche sulla frase "Non ho paura delle parole dei violenti, ma del silenzio degli onesti".

Umberto Nicotera, Raffaele Barberio, Francesco Puzzello e Lorenzo Varrà hanno consegnato, inoltre, due targhe per dire "grazie di cuore" a Mons. Schillaci ed anche al Sovrintendente Salvatore Aversa ed alla professoressa Lucia Precenzano, Martiri di Giustizia, per la testimonianza di coraggio e speranza che hanno donato e continuano a donare a tutta la comunità. "Qui dovrete sentirvi sempre a casa vostra" ha detto ai bambini il dottor Antonino Cannarella. "Ricordare il sacrificio di chi ha donato la sua vita per regalarci un mondo più bello e migliore è molto importante" hanno risposto i bambini, rimasti contenti dell'accoglienza spontanea e familiare che hanno ricevuto.
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