
Lamezia Terme - ‘Riprerndiamoci la libertà’ è il messaggio con cui la Cgil ha proposto due iniziative, rispettivamente a Catanzaro in Piazza Prefettura e a Lamezia Terme su Corso G. Nicotera, per lanciare un forte grido alla mobilitazione affinché si sveglino le coscienze e si abbatta, definitivamente, il muro di silenzio sulla violenza commessa sulle donne. "Stiamo facendo volantinaggio - spiega Giuliana Muscia - per rendere la gente più consapevole di questa continua spirale di violenza. Porteremo le istanze raccolte con la nostra iniziativa, al segretario nazionale Susanna Camusso, affinché faccia da tramite con il governo nazionale". Alla manifestazione anche il segretario generale Cgil Catanzaro-Lamezia, Raffaele Mammoliti.

“Intendiamo sostenere - spiegano dalla Cgil - un’energica campagna di informazione atta a sensibilizzazione e favorire un necessario cambiamento culturale che vuole essere e dire No ad ogni forma di violenza e rafforzare la cultura del Rispetto”. Con questa attività e altre contestuali, la CGIL ha vuole rivendicare: “l'applicazione della Convenzione di Istanbul; la cancellazione della depenalizzazione dello Stalking; risorse e mezzi per i Centri Antiviolenza; Case sicure; norme certe per l’inserimento al lavoro”.
Francesco Ielà



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