
Lamezia Terme – E’ previsto per lunedì un incontro in Prefettura per discutere della questione degli impianti sportivi lametini. Un incontro, al quale parteciperanno oltre ai commissari, anche i presidenti delle varie federazioni e del Coni, a Catanzaro che potrebbe essere risolutivo per una situazione che ha visto diverse società sportive lametina costrette a spostarsi nelle strutture dei comuni limitrofi che hanno deciso di ospitarli, mentre per altri, la decisione è stata quella di rimandare i match a data da destinarsi.
La bolla era scoppiata poco prima della fine dell’anno: una ordinanza comunale da parte dei commissari prefettizi aveva imposto, per problematiche di carattere strutturale e di ordine pubblico, a disporre la chiusura al pubblico di tutti, o quasi, gli impianti sportivi cittadini.
Dal canto suo il commissario prefettizio, Francesco Alecci, aveva dichiarato che il loro lavoro “deve essere rivolto non solo ad adottare atti giusti o corretti, ma soprattutto atti utili alla comunità, anche se a molti potrebbero sembrare contrari”. Insomma, la questione sta tutta nella mancanza di una certificazione d’agibilità dalla quale è scaturita la decisione della terna.
Così, tra partite e saggi annullati, dalle tante società e associazioni che costellano il panorama sportivo lametino, dopo un primo approccio “a muso duro”, si era deciso di convocare una conferenza stampa per discutere ed esporre la questione: un incontro che si era concluso con la decisione di dimostrarsi pienamente collaborativi con la terna commissariale proprio per arrivare tutti ad una soluzione. Da quanto si apprende, intanto, i tecnici comunali sono già al lavoro per stilare una relazione e pare che, dopo un primo momento, si intravedano spiragli per una risoluzione.
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