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Riceviamo e pubblichiamo

Lamezia Terme, 7 marzo - "Il Comitato Civico S.I.N.T.A.L. (Salviamo il Nostro Territorio a Lamezia Terme), ritiene necessario intervenire sulla nuova grave situazione di carenza organico e personale, venutasi a creare presso il Tribunale di Lamezia Terme, così per come del resto già denunciata e contestata dalle Camere Penali di Lamezia Terme, nonché dal Presidente del Tribunale dott. Bruno Brattoli e dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati. Il Comitato, ancora molto sensibile ed attento, mostra seria preoccupazione circa l’attuale stato in cui versa il Tribunale cittadino. Infatti  ci si trova in una vera e propria nuova emergenza, che mette a serio rischio la funzionalità e l’efficienza del nostro Tribunale. Prosegue il presidente Materasso, evidenziando che il Comitato, al fine di dare forza alle denuncie e proteste già autorevolmente rappresentate dalle Camere Penali, dal Presidente Brattoli e dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, ha inteso inviare in data 07.03.2013 un esposto-denuncia molto forte, sia al CSM (al Presidente della terza commissione dott. Roberto Rossi) e sia al Ministero della Giustizia (dip. organizzazione giudiziaria e del personale), per contestare la detta situazione ed al contempo chiedere provvedimenti urgenti atti a “tamponare” la grave carenza di organico di magistrati, ma anche non dimentichiamo quella che riguarda il personale amministrativo e di cancelleria. Infatti, oltre alla mancanza importante di magistrati attualmente trasferiti ( n. 6 - Gomez de Ayala, Ruberto, Orlandi, Danise, Ianni, prossimamente anche il validissimo Giuseppe Spadaro e non dimentichiamo l’assenza del Procuratore della Repubblica),   senza che ne sia stata prevista alcuna altra unità in sostituzione. Vi sono cancellerie con un solo operatore amministrativo che, facendo enormi sacrifici, riescono in ogni caso a mandare avanti l’ufficio. Ai quali operatori amministrativi in servizio, comunque, questo Comitato, ritiene di dare il massimo ringraziamento per gli sforzi profusi.

Gli esposti – denuncia sono stati un atto sicuramente dovuto in quanto non risulta essere più concepibile che dopo la forte battaglia civile effettuata, in primissima linea, da questo Comitato nelle 82 giornate di protesta per scongiurare la chiusura di questo Tribunale, ora si debba assistere alla sua lenta “agonia”, perché logiche di tagli e risparmi debbano privare questo importante ufficio giudiziario di unità per continuare ad operare al meglio, così per come richiede il territorio e così per come era nelle logiche della legge di riordino delle circoscrizioni giudiziarie. Tale legge era stata “dolorosamente” partorita, al fine di rendere più efficienti e funzionali i Tribunali che sarebbero rimasti ad operare in Italia. Invece, ad oggi dopo la soppressione operata, i Tribunali del sud continuano a trovarsi in una vera e propria emergenza di personale tanto giudiziario che amministrativo. Nell’esposto – denuncia il Comitato, ha chiesto provvedimenti urgenti, nonché l’inserimento del Tribunale di Lamezia Terme nell’elenco delle sedi disagiate, poiché tale status determinerebbe tutta una serie di incentivi per i magistrati esperti e preparati a scegliere Lamezia come sede e comunque ad ivi rimanervi a lavorare. L’avv. Materasso conclude, effettuando, dunque, un nuovo ed accorato appello anche a tutte le forze politiche della Città, in particolar modo ai neo eletti deputati e senatori, nonché al Sindaco, affinché tutti si attivino, ancora una volta, presso le sedi romane, affinché come avvenne in occasione della scongiurata ipotesi di soppressione, si possa fare nuovamente squadra per garantire al Tribunale cittadino di lavorare con la dovuta tranquillità, per dare quelle risposte piene e precise di legalità di cui la Città e tutto il suo hinterland si aspettano e che gli sono dovute come diritto ineludibile".      

Avv. Cesare Materasso, Il Presidente del Comitato Civico SINTAL

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