
Riceviamo e pubblichiamo
Lamezia Terme, 16 agosto - Il Comitato Civico Sussidiarietà & Lavoro, è nato qualche mese ad opera di un gruppo di Imprenditori, Professionisti e Lavoratori al fine di reagire a questo straordinario momento di crisi che ci vede tutti coinvolti, ma anche per sollecitare la pubblica Amministrazione a prendere quelle iniziative tese a “sbloccare” i tanti progetti di edilizia “fermi” ed anche per sollecitare una nuova coscienza civica. In ragione di svegliare la coscienza civile che il Comitato attraverso una serie di iniziative vuole spronare a svegliarci dal torpore in cui siamo caduti, non reagiamo piu di fronte allo scempio della cosa pubblica, che non è mai troppo distante da ogni uno di noi. Qualche mese fa abbiamo voluto sottolinerare anche nel “consiglio comunale aperto del 12 luglio 2012” come i “”lavori pubblici”” vengono realizzate con una non idonea qualità dei materiali, poca attenzione nella direzione dei lavori, cattiva progettazione che richiede continue modifiche e/o varianti, le tante riserve che gli Appaltatori inscrivono nei Registri della contabilità lavori ecc. ecc se non in ultimo l’abbandono delle opere realizzate in balia al teppismo e/o al vandalismo, vedi caso parco fluviale torrente piazza area sud . Vi è un'altra opera pubblica, che non vede coinvolto il verde, ma una strada che dal centro della zona S. Eufemia dovrebbe portare al mare, ovvero la via del mare della nuova Lamezia. I lavori sono stati eseguiti, ma ancora la strada non viene aperta al traffico urbano, perché? sembrerebbe che l’ultima parte della strada sia ancora da realizzare, allora, se cosi è, che senso ha aver eseguito questi lavori, spesi denari pubblici ed abbandonare la strada fra le sterpaglie? non è questa incuria? o cattiva gestione delle risorse pubbliche? come per il parco, anche qui, all’inizio del cantiere non vi è il cartello con tutte le indicazioni, inizio lavori, ditta appaltante, fine lavori, progettista, direttore dei lavori, responsabile procedimento ecc. ecc. in linea con la legge nazionale sugli appalti pubblici. Il Comitato intende andare oltre, e vedere anche per questo caso se vi insistono ragioni per far intervenire la Corte dei Conti , ma anche per sollecitare la pubblica amministrazione a prendere le opportune iniziative per rendere fruibile questa arteria stradale. Ma se la strada non porta al mare, perché va eseguito il secondo lotto, perché si è proceduta a spendere il denaro pubblico cosi? con quale lungomare si vuole agganciare questa strada? domande che danno solo una risposta: Confusione e pressapochismo programmatico.
La proposta del Comitato Civico Sussidiarietà & Lavoro è questa:
- L’Amministrazione prepari una progettazione e reperisca con urgenza nuovi fondi pubblici e/o di bilancio;
- Prevedere il ripristino della sede stradale e delle zone adiacenti il nastro stradale;
- Prevedere anche la realizzazione di marciapiedi utilizzabili dai pedoni che desiderano raggiungere l’aeroporto o il mare;
- Nelle more di realizzare quanto sopra prospettato sino ad arrivare al mare con un II° Lotto di Lavori può l’Amministrazione utilmente ed a costo ZERO realizzare immediatamente una uscita per l’Aeroporto in attesa del completamento dei lavori di progettazione iniziale per rendere fruibile l’opera che si aspetta da anni possa essere realizzata veramente ed utilizzata dai cittadini".
Il Presidente
Salvatore Cittadino
Il Segretario
Vincenzo de Fazio
Il Vice Presidente
Angelo Giuliano
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