Salta al contenuto principale

Interviste-Cittadini_scioglimento.jpg

Lamezia Terme - Il 22 novembre intorno alle 18:30 la decisione del Consiglio dei Ministri ha riportato Lamezia nell’amarezza e nello sconforto già vissuto nel 1991 e nel 2002. All’indomani del responso sul terzo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose, tra i cittadini non è chiaro ancora quello che succederà e quali saranno le ripercussioni nei prossimi mesi nella vita quotidiana della città. Quello che emerge, parlando con i lametini per le strade cittadine e raccogliendo le loro impressioni, è un mix di delusione e rabbia.

VIDEO

“Mio figlio studia a Bologna e gli amici gli hanno detto ‘sei originario di una città sciolta per mafia’, non è bello per i giovani avere questo appellativo, la popolazione non si meritava un terzo scioglimento” ci dice un cittadino intento a chiacchierare con altri amici, in una piazza del centro, proprio sull’argomento. Tutti conoscono la vicenda e, in attesa di sapere le motivazioni, sono tanti quelli che si chiedono se tutto ciò potesse essere evitato. “No comment” ci dice qualcun altro scappando via velocemente. Molti i cittadini che con rammarico commentano “Siamo dispiaciuti”, “È una vergogna” ci dicono semplicemente quelli più restii a rilasciare interviste.

“Se è il terzo scioglimento in 26 anni - evidenzia un ragazzo all’uscita di un negozio nel giorno del Black Friday - vuol dire che c’è qualcosa che non va”. “È un fallimento per tutta la nazione” aggiunge sconcertato. “Al nord siamo visti come dei mafiosi” ci dice un altro ragazzo. In merito alle già note difficoltà, soprattutto per i giovani, nel trovare un’occupazione nella regione ma anche nel resto della nazione, sono tanti i ragazzi che riflettono sull’abbandonare la città per andare a vivere all’estero, lontani dalle problematiche che la attanagliano.

“Speriamo che i commissari lavorino bene nell’interesse della città” ci dice un altro signore. Un momento triste anche per i 70mila abitanti di Lamezia che continuano la loro quotidianità seppur coscienti e impotenti di fronte a quanto sta accadendo.

R.V.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.