
Lamezia Terme - "Prenderà avvio giovedì 11 giugno 2026, presso la Sala Affrescata di Palazzo Nicotera a Lamezia Terme, il percorso formativo laboratoriale “Determinanti sociali, accesso ai diritti e contrasto dell’antiziganismo. Strumenti, pratiche e comunicazione per il superamento dell’esclusione sociale”, promosso nell’ambito del progetto Intrecci – Abitiamo il Lametino. Il percorso, della durata complessiva di 50 ore e articolato in dieci incontri fino al 18 novembre 2026, è rivolto a professionisti, operatori pubblici e del privato sociale, docenti, assistenti sociali, giornalisti, mediatori culturali e a tutti gli attori impegnati nei processi di inclusione delle comunità rom e nel superamento delle condizioni di marginalità sociale" è quanto si legge in una nota.
"Il primo incontro vede la presenza di Eva Rizzin, tra le principali studiose italiane dell’antiziganismo, responsabile scientifica dell’Osservatorio Nazionale sull’Antiziganismo dell’Università di Verona. Da anni impegnata nella ricerca e nella tutela dei diritti delle comunità rom e sinte, ha collaborato con organismi internazionali e partecipato a importanti missioni di monitoraggio sui diritti umani promosse dall’OSCE. Tra i docenti figurano inoltre Luca Bravi, professore associato di Storia dell’Educazione presso l’Università di Firenze, autore di numerosi studi sui processi educativi, la memoria europea e le politiche di inclusione rivolte alle minoranze, e Sergio Bontempelli, ricercatore e operatore sociale, autore del volume I rom. Una storia e da anni impegnato nell’analisi delle politiche pubbliche rivolte alle comunità rom e sinti, con una consolidata esperienza nei servizi di accesso ai diritti e nella consulenza legale per cittadini stranieri".
"Ampio spazio sarà dedicato anche ai temi della salute, del lavoro e della partecipazione, affidati a Suzana Jovanovic, formatrice ed esperta di inclusione delle comunità rom e sinte, componente di importanti gruppi di ricerca internazionali e collaboratrice di programmi nazionali dedicati ai diritti e all’inclusione di bambini e famiglie rom, sinti e caminanti. Le sue attività di ricerca e consulenza si concentrano in particolare sulle determinanti sociali della salute, sui processi di inclusione e sulle politiche pubbliche rivolte alle minoranze".
"Il modulo dedicato all’abitare e alle politiche pubbliche sarà curato da Antonio Ciniero, sociologo e coordinatore dell’area Ricerca e Sviluppo di Nova – Consorzio per l’Innovazione Sociale. Docente universitario e studioso dei processi migratori e dell’esclusione sociale, ha collaborato con l’ISTAT alla costruzione di indicatori sull’integrazione sociale delle popolazioni rom ed è autore di numerose pubblicazioni sui temi della marginalità abitativa, delle migrazioni e delle politiche di inclusione. A chiudere il percorso sarà Gennaro Spinelli, musicista, attivista e rappresentante italiano presso il Parlamento dell’International Romani Union. Attraverso la sua attività artistica e culturale promuove da anni la valorizzazione della cultura romanì e il contrasto ai discorsi d’odio, contribuendo alla costruzione di narrazioni più corrette e inclusive sulle comunità rom".
"La presenza di docenti che uniscono competenze accademiche, esperienza professionale e, in diversi casi, appartenenza diretta alle comunità rom e sinte, rappresenta un valore aggiunto del percorso, che punta a costruire strumenti concreti per affrontare le disuguaglianze sociali e promuovere pratiche professionali inclusive. Alcuni moduli sono in corso di accreditamento presso l’Ordine dei Giornalisti e l’Ordine degli Assistenti Sociali. Il percorso si articolerà in quattro macro-moduli: Cornice storica, simbolica e istituzionale; Determinanti sociali della salute; Scolarizzazione, lavoro e riproduzione delle disuguaglianze; Superamento degli insediamenti e pratiche trasformative. Tra i temi affrontati: discriminazione e antiziganismo, accesso ai servizi, salute, scuola, lavoro, governance territoriale, comunicazione sociale e partecipazione delle comunità rom.
Attraverso una metodologia laboratoriale basata sul cooperative learning, i partecipanti saranno coinvolti in attività di confronto, analisi di casi studio ed esercitazioni pratiche finalizzate alla costruzione di strumenti operativi e proposte concrete. L’obiettivo è rafforzare competenze, linguaggi e capacità di intervento utili ad accompagnare i processi di inclusione sociale e abitativa che il territorio lametino è chiamato a costruire nei prossimi anni, contribuendo alla crescita di una comunità più consapevole, coesa e inclusiva. Le iscrizioni sono aperte fino a Sabato 8 giugno 2026. Per partecipare al percorso formativo è possibile compilare il modulo al seguente link: https://bit.ly/IscrizioniConsorzioNova. Intrecci – Abitiamo il Lametino è realizzato grazie ai fondi europei della Regione Calabria nell’ambito della programmazione PR Calabria FESR FSE+ 2021–2027".
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