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Lamezia Terme – Sarà donata dall’artista lametino Raffaele Mazza, l’opera “Vibrazione Animica”, in ricordo di un giovanissimo poliziotto di Lamezia Terme, Paolo Diano, scomparso prematuramente mentre era in servizio. L’artista lametino ha deciso di dedicargli l’opera e di donarla al Comune di Lamezia Terme che, tramite l’ufficio del Verde Pubblico, ha trovato come collocazione l'area delle aiuole antistanti l'ingresso al palazzo comunale di via Senatore Arturo Perugini.

Nessun onere di spesa per il Comune, visto che si tratta di una donazione da parte dell’artista che aveva già preannunciato le sue intenzioni a marzo di quest’anno.

Paolo Diano nato a Nicastro, nel 1976 decide di arruolarsi nel Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza dello Stato (ora Polizia di Stato). Dopo il servizio in Friuli, post terremoto, viene mandato a prestare servizio a Bologna, dove perse la vita. Durante un turno, insieme ad un collega, notarono un’auto sospetta e si lanciarono all'inseguimento, una volta fermata l'autovettura e proceduto con i controlli del caso, avvenne l’incidente che porterà alla morte di Diano. UN furgone, infatti, travolse il giovanissimo poliziotto, mentre era in piedi accanto all'autovettura di pattuglia. Da lì Diano, trascorse tre settimane di agonia e il 10 agosto 1981 morì all'età di 24 anni lasciando una giovane moglie, incinta di 6 mesi della figlia Paola che, porta lo stesso nome del padre e fa il suo stesso lavoro.

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