
Lamezia Terme – Registriamo nuovi casi di degrado urbano. Questa volta in una zona oggetto di riqualificazione nel 2008-2009 attraverso fondi europei per il recupero e la valorizzazione del centro storico. Conosciamo bene la zona che vi mostriamo in queste foto in quanto, prima che partissero i lavori di riqualificazione, quando ancora non eravamo un quotidiano online ma solo quindicinale, ci eravamo occupati del degrado di via Belvedere. All’epoca avevamo fatto un giro nel quartiere e, proprio dove esiste lo spazio verde, non esistevano giochi, bagni, ma solo erbacce dove si avventuravano a giocare i bambini del quartiere con il pericolo di una casa antica e fatiscente in cui era crollato il tetto e, addirittura, vi era cresciuto un albero all’interno. Dopo quel nostro tour fotografico iniziarono i lavori di riqualificazione che interessarono anche sia la canalizzazione delle acque che il manto stradale realizzato con un particolare bitume antiscivolo. A distanza di qualche anno, però, ritroviamo in quel campetto in cui i bambini del quartiere dovrebbero giocare in sicurezza le stesse condizioni di degrado di otto anni fa. Con l’aggravante di servizi igienici devastati e molto sporchi, muri imbrattati, panchine rotte e cestini semi distrutti da qualche piccolo falò improvvisato. Pochi i giochi presenti che hanno resistito allo scempio ed al degrado operato da chi pensa, forse, che per il quartiere non siano stati spesi soldi anche loro, quelli della Unione Europea finiti così miseramente e che potevano rappresentare un punto di forza e attrazione, se ben mantenuto, per questa parte storica della città. Come organo d’informazione, dunque, segnaliamo tale situazione affinché ciascuna delle parti competenti non disperda definitivamente quanto di buono realizzato con i lavori di riqualificazione, ma si attivi al più presto perché i bambini del quartiere, così come tutti gli abitanti, possano tornare ad usufruire di uno spazio realizzato con i fondi comunitari.



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