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Lamezia Terme - È stato dimesso nei giorni scorsi dall'ospedale di Catanzaro Luciano Trovato, uno dei feriti nella sparatoria di piazza Borrelli che lunedì scorso ha provocato la morte di Luigi Trovato e il ferimento lieve di un'altra persona, Pasquale D’Angela.

Per l'omicidio e il duplice ferimento si sono autoaccusati presentandosi alla caserma dei carabinieri la notte stessa dell'accaduto Claudio Paola e Antonio Monteleone, il cui arresto è stato convalidato qualche giorno fa dal gip del tribunale di Lamezia Terme. Ed è la procura di Lamezia che gestisce e coordina le indagini con l'ausilio dei carabinieri per ricostruire esattamente perché si sia arrivati alla drammatica sparatoria in pieno centro cittadino. I due presunti autori avrebbero detto che alla base di tutto ci sarebbero stati screzi e litigi, ed è proprio su questo che stanno indagando le forze dell'ordine e della magistratura per capire se vi sono altre responsabilità ed eventualmente nuovi iscritti nel registro degli indagati. Ieri per l'intera mattinata sono state effettuate ricerche sul torrente Piazza per recuperare una delle due armi ma le indagini del gruppo sommozzatori dei carabinieri non hanno dato esito positivo e al momento sono state sospese. Si è in attesa, invece, dell'esito dell'autopsia disposta dalla magistratura sul corpo di Luigi Trovato per capire quale sia stato il colpo letale e, quindi, stabilire da chi sia stato esploso.

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