
Lamezia Terme, 15 giugno - Dopo le varie proteste contro la possibile chiusura, da parte del Governo, di tribunale e procura oggi è stata la volta della protesta dei dipendenti del presidio di giustizia. Uomini e donne si sono raccolti sulle gradinate antistanti l'ingresso del palazzo e con vari striscioni hanno inscenato la protesta. Una rinvendicazione di un territorio che ha bisogno di un presidio come quello lametino che vanta ben 150 anni di storia.

Una protesta, quella dei dipendenti, a cui si assocerà la manifestazione che partirà questa sera dal Palazzo di Città, sede del consiglio comunale di Lamezia su corso Numistrano e che terminerà nei pressi del Tribunale. Giustizia e politica uniti da un ideale filo conduttore. Come la vignetta, amara e ironica al tempo stesso, in mano a tanti manifestanti questa mattina e con su scritto: "Il Tribunale chiude? La 'ndrangheta ringrazia". Un motivo, quello della presenza della criminalità organizzata, che potrebbe essere il motivo principale per la mancata soppressione di tribunale e procura da parte del Governo.

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