
Lamezia Terme - Continuano i disagi per la mancata raccolta di rifiuti in città e nel comprensorio a causa della chiusura della discarica di Pianopoli. Come ogni anno, con l'arrivo delle prime piogge, si ripresentano problemi nel conferimento dei rifiuti in discarica. Negli anni, infatti, si sono verificati diversi problemi come una serie d'allagamenti che hanno comportato la chiusura forzata, per qualche giorno, della discarica medesima. Uno stop forzato che in un sistema regionale che dipende per buona parte della discarica di Pianopoli rischia di collassare e lasciare numerose città con i rifiuti per strada proprio come sta accadendo a Lamezia in questi giorni.

Secondo il sindaco Speranza "gli effetti ambientali negativi, sono sopportati da Lamezia e dal comprensorio lametino. Proprio per questo sono, oggettivamente più esasperato del sindaco di Catanzaro Abramo. All'interno della provincia di Catanzaro, Lamezia ed il lametino sono i territori penalizzati. Come ho avuto modo di ripetere qualche settimana fa quando ho ospitato, con grande piacere, il sindaco Abramo, sto partecipando a tutte le iniziative indette dai sindaci della provincia di Catanzaro, a cominciare dal presidio della discarica già otto mesi fa. Anche stamattina ho seguito la questione e ho parlato con il Prefetto di Catanzaro Raffaele Cannizzaro e l'assessore all'ambiente della regione Calabria Francesco Pugliano". "Riferirò in Consiglio comunale - prosegue Speranza -sulla situazione rifiuti. Se nei prossimi giorni dovesse continuare questa situazione e dovessero verificarsi problemi per la salute e l'igiene pubblica, sono pronto ad assumere tutti i provvedimenti straordinari possibili per affrontare questa emergenza". Uno stop forzato che, in un sistema regionale che dipende per buona parte della discarica di Pianopoli, rischia di collassare e lasciare numerose città con i rifiuti per strada proprio come sta accadendo a Lamezia in questi giorni.
Tra i rifiuti finisce anche la corona d'alloro posta davanti al monumento su corso Numistrano in occasione della festa delle forze armate lo scorso 4 novembre


© RIPRODUZIONE RISERVATA