
Lamezia Terme - La questione sul Centro Sociale in via degli Oleandri è ben evidenziata anche sull'albo pretorio comunale dove compaiono, a riguardo, ben due delibere di Giunta. In una, la n. 93, si fa menzione della deliberazione n. 33 che individuava "l'immobile di proprietà comunale identificato catastalmente al foglio di mappa n. 38 dell'ex Comune di Nicastro, particella 63, ubicato in località Scinà" per "la realizzazione della sede degli Uffici di Coordinamento delle azioni previste dall'iniziativa e per gli scopi del progetto denominato: Rete di consumo critico Pago chi non Paga nell'ambito del PON sicurezza 2007-2013". L'Amministrazione fa però presente che tale immobile destinato all'Antiracket in contrada Scinà " è occupato da un privato con il quale è in corso una controversia dinanzi all'Autorità Giudiziaria finalizzata al rilascio dello stesso, per il quale è difficile prospettare una soluzione definitiva in tempi brevi" e proprio per questo è necessario affidare altro immobile per "poter realizzare il predetto progetto in tempi compatibili con quelli previsti nel cronoprogramma del finanziamento, previa revoca del precedente atto". Così, con la successiva delibera, la n. 94, si affida al Commissario straordinario dell'Antiracket l'mmobile di via degli Oleandri precisando come "il progetto suindicato a valere sugli Avvisi Pubblici Giovani per il Sociale e Giovani per la Valorizzazione dei Beni Pubblici non è stato ammesso e che, quindi, l'immobile nel quale avrebbe dovuto essere realizzato il progetto in questione, può essere utilizzato diversamente" nella fattispecie contestualmente assegnato all'Antiracket.
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