
Lamezia Terme – Proseguono i lavori per la realizzazione del campo polivalente al Parco Peppino Impastato, aggiudicati in via definitiva a maggio 2015. Avviati, come si legge sul cartello dei lavori, il 23 giugno scorso, sarebbero dovuti terminare entro il 30 settembre ma la data di fine lavori da contratto è quella del 20 dicembre. Entro la fine del 2016, quindi, vedremo realizzata un’opera che ha visto la luce con la precedente amministrazione targata Speranza.
Lo stato dei lavori
L’area all’interno del parco Peppino Impastato è stata recintata diverso tempo fa, i lavori ufficialmente sono partiti nel corso dell’estate, e il campo è in via di costruzione nella parte bassa del parco. Ad oggi, è stata realizzata la struttura in legno con la base in cemento e la seconda struttura che dovrebbe essere adibita a spogliatoio.

Il progetto e l'affidamento dei lavori
La realizzazione del campo sportivo polivalente al coperto, sarà realizzato grazie a fondi comunitari e rientranti nel programma “Piano Azione Giovani - Sicurezza e Legalità”, per l’iniziativa quadro “Io gioco legale”. Il progetto esecutivo è stato approvato con determina dirigenziale del 24 novembre 2014 e ha come progettisti l’architetto Giorgia Boca e l’ingegnere Francesco Esposito, responsabile unico, tra l’altro, dell’intero procedimento.
L’importo totale dei lavori è di 309.222,65 euro, con oneri di sicurezza al ribasso per 9.015,25 per un importo complessivo di 318.237,90 euro, aggiudicati alla ditta Umberto Chiaravalloti di San Sostene Marina. Alla fine nella zona dove sono all’opera gli operai, dovrebbe essere realizzato, oltre al campetto, con archi in legno lamellare e copertura in Pvc, anche un edificio adibito a spogliatoio.
La questione del campo polivalente in consiglio comunale
A maggio la questione del campo polivalente era finita in consiglio comunale, dopo che il consigliere Rosario Piccioni aveva presentato una interrogazione affinché venissero chiariti i motivi del ritardo che riguardava proprio la realizzazione di quest’opera. Il rischio, secondo il consigliere di Lamezia Insieme, era di perdere i finanziamenti, un’ipotesi che scongiurò direttamente il sindaco Mascaro, spiegando che “i ritardi si sono verificati per la richiesta da parte del Ministero di ulteriore documentazione integrativa, inviata in ultimo in data 18 maggio, evidenziando anche problemi con il sistema protocollo e la ricezione delle Pec, che hanno rallentato i procedimenti e rassicurando infine che presto si procederà con i lavori”.


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