
Lamezia Terme, 23 agosto – Si è svolta ieri sera alle 20:30 presso Piazza della Repubblica la festa promossa dal Comitato civico “Salviamo il Nostro Tribunale a Lamezia Terme” in collaborazione con l’amministrazione comunale della città. Una serata alla quale erano presenti oltre ai rappresentanti del Comitato, la Cooperativa sociale “Malgrado Tutto” di Raffaello Conte, che per il Tribunale ha fornito, nei circa 90 giorni di presidio, uomini e mezzi a sostegno della causa, oltre a diversi cittadini e rappresentanti delle autorità comunali della città. Una festa, questa organizzata dal Comitato, che con solo ha voluto festeggiare il Tribunale lametino finalmente salvo dopo la paventata ipotesi di chiusura e accorpamento a Catanzaro, ma anche il suo ‘compleanno’ dato che il tribunale di Lamezia compie, in questi giorni,150 anni dalla sua istituzione. Durante la serata il Comitato ha offerto e allietato i presenti con un’ottima cena (preparata dalla “Malgrado tutto”) e della buona musica suonata e cantata dalla “Forum Band” che ha dedicato canzoni evergreen come “Destinazione Paradiso” di Grignani e il “Giudice” di De Andrè rispettivamente allo scomparso avvocato e amico, Gianluca Materazzo e al Tribunale. Questo presidio, una battaglia che è durata tre mesi con fasi alterne (Tribunale salvo, Tribunale accorpato), e tante giornate di protesta scandite da momenti di grande tensione, fra cui anche l’occupazione degli uffici del Tribunale di piazza della Repubblica, è terminata con una vittoria molto sofferta ma tanto sperata.

La serata è iniziata con la musica della “Forum band”, proseguendo con la cena offerta dalla “Malgrado Tutto”, la proiezione di video, su musiche del papa di E.t. Carlo Rambaldi che ha deciso di vivere e morire a Lamezia, con un riepilogo dei momenti più significativi organizzati dal Comitato (il 21 maggio quando si è installato il comitato, la riunione dei sindaci del comprensorio, l’occupazione del tetto del Tribunale, il convegno con L’O.U.A., il Flash Mob e la giornata del 10 agosto quando dal Ministero arriva la notizia ufficiale: il Tribunale è finalmente salvo). È stato poi fatto ascoltare l’inno del Comitato civico, Here's to You, Nicola And Bart. Ci sono stati poi gli interventi del sindaco Speranza: “Poteva succedere qualcosa che avrebbe compromesso la storia di Lamezia, ma il Tribunale è stato mantenuto, esso oltre ad offrire un servizio alla comunità di Lamezia offre anche un servizio di giustizia a tutta la regione e - continua - un grazie a tutti coloro che si sono battuti per il suo mantenimento e al presidente del Tribunale Pino Spadaro, un'altra persona, a cui vanno i ringraziamenti, che ci è sempre stata vicina e che ha lavorato sempre molto bene è il Procuratore Vitello. Questa vittoria - prosegue il Primo cittadino - è giusto dedicarla a tutti, ai giovani avvocati, a chi non c’è più”. Così invece i rappresentanti del Comitato ad iniziare è il vicepresidente Maurizio Sirianni: “Sono venti anni che la nostra comunità produce professionalità molto serie, sono questi gli elementi importanti che devono andare avanti per Lamezia, le cose possono essere cambiate ma ciò lo si può fare solo con il voto, noi cittadini possiamo cambiare le cose e dare ai nostri figli un futuro migliore”. La segretaria del Comitato l’avvocato Alessia Notaris, con grande passione, afferma che: “Non abbiamo mai abbandonato il presidio con i cittadini, nemmeno il giorno di Ferragosto, il Tribunale è della città e questa è una grande vittoria per una città che sta perdendo tante cose, come l’Asp e chissà quante altre ne perderà, inoltre ricordiamoci che il Tribunale è stato salvato per il dato mafioso”. Per ultimo parla il presidente del Comitato l’avvocato Cesare Materasso che esordisce: “Sono contento di vedere in Piazza tanta gente stasera”. “Voglio ringraziare una persona leale e coraggiosa come il Presidente Giuseppe Spadaro che non è un lametino, infatti è di Catanzaro, ma sa quali sono i problemi di questo territorio. Un grazie anche al Sindaco che non ha mai snobbato né me e né il comitato - e proseguendo afferma che - Lamezia è la città che amo e la vittoria è di tutta la città di chi ci ha snobbato e di chi non lo ha fatto. La battaglia e il comitato - conclude - sono stati dei fattori vincenti”. Infine la serata è continuata con i balletti offerti dalle associazioni Rodik e Antares. Hanno vinto loro, ma se qualcuno la pensa diversamente può leggerlo sul “libro dei sogni”.
Francesco Ielà


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