
Lamezia Terme - E’ stato firmato, questa mattina presso il Tribunale di Lamezia Terme, il protocollo d’intesa per l’istituzione dell’Aula d’ascolto protetta, un ambiente opportuno dove il giudice potrà assumere la testimonianza del minore soggetto a un qualsiasi sopruso o violenza. A leggere, approvare e sottoscrivere l’accordo avvenuto nell’ufficio del Presidente del tribunale di Lamezia Terme Bruno Brattoli, sono stati oltre al presidente Brattoli, la presidente del Soroptimist Club di Lamezia Terme Stefania Mancuso e Il sindaco dimissionario Gianni Speranza.

“I lavori dell’aula sono durati circa due anni - dicono le socie del Soroptimist - ma inframezzati e interrotti lo scorso anno durante il periodo in cui si paventava la chiusura del Tribunale. Le spese per la realizzazione dell’Aula sono state quasi tutte a carico del Soroptimist che si sono dovute finanziare. “Un progetto lungo ma finalmente realizzato, ora non è più necessario recarsi fuori Lamezia per servirsi di questo servizio a tutela del minore”. L’aula a garanzia della tutela del minore è stata realizzata al piano terra del Palazzo di giustizia è organizzata in due stanze una più piccola e l’altra più grande. La seconda che sarà gradevolmente arredata per i gusti dei minori è dotata di un vetro a specchio, telecamere e citofono. Nella stanza più piccola è presente anche una finestra a specchio e un monitor dal quale avvocati, forze dell’ordine e genitori apprenderanno ciò che il minore nell’altra stanza dice al magistrato. La sala, alla quale mancano solo alcuni finimenti d’arredo, sarà inaugurata, con il taglio del nastro, il 15 gennaio.
Francesco Ielà

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