
Lamezia Terme - E’ il primo di una serie di eventi indetti per festeggiare i vent’anni di attività della FISH Calabria (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) il seminario sul tema della scuola e dell’inclusività, con riferimento agli alunni con disabilità, in occasione del quale il presidente Nunzia Coppedè ha introdotto la presentazione di due volumi di Salvatore Nucera, dell’Osservatorio Inclusione Scolastica delle Persone con Disabilità della FISH e dell’AIDP. I due lavori - “La Normativa inclusiva nella nuova Legge di Riforma sulla Buona Scuola”, scritto a quattro mani con Nicola Tagliani, e “ Il diritto alla partecipazione scolastica”, editi entrambi da Key - sono stati discussi dall’autore in una trattazione sfociata in dibattito, le cui conclusioni sono state tratte da Francesco Fusca, ispettore scolastico del MIUR (Calabria)
Nel suo intervento Nucera parla dei motivi per cui la FISH ha salutato con piacere l’approvazione della Legge 107 del 2015, in particolare del comma 181 - lettera C, al cui interno si trova un elenco di 9 principi circostanziali alle “didattiche inclusive”. La Legge introdurrebbe il diritto alla continuità didattica, percorsi concorsuali specifici per gli insegnanti di sostegno, una revisione della normativa sull’istruzione domiciliare per gli alunni che si trovino in situazioni tali da pregiudicare la frequenza per più di 30 giorni, una premialità indirizzata anche all’inclusività, oltre naturalmente a ribadire il diritto inderogabile all’assistenza igienica.
“Ci siamo conquistati con le nostre lotte le normative che ho esposto in questi due lavori, ma a farle mettere in pratica devono essere le famiglie, non solo quelle con figli disabili ma tutte le famiglie.” - dice Nucera . Infatti, come sottolinea la presidente, la situazione non è facile, oggi come ieri, e “il primo giorno di scuola non è uguale per tutti”. Ma la Coppedè invita senza mezzi termini a denunciare alla FISH i disservizi, anche per iscritto. Perché assurdamente, per una questione di mentalità, “ fra i diritti dei bambini e i diritti degli adulti, prevalgono sempre i diritti degli adulti”, secondo le conclusioni di Fusco.
Tra gli interventi anche quello di Don Panizza, che invita a fare rete, a creare collegamenti e collaborazioni con il mondo della politica e delle associazioni: “Ci vogliono spalle larghe se la Calabria vuole fare un passo avanti.”
Giulia De Sensi
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