
Lamezia Terme - La fine dell'estate è tempo di primi bilanci e, per G.A.L.A. – Giovani Artisti Lametini Associati, anche di raccogliere soddisfazioni, emozioni e ricordi di un percorso che nei mesi appena trascorsi ha attraversato piazze, borghi e comunità diverse. A impreziosire questo lungo viaggio arrivano ora tre importanti riconoscimenti conquistati alla VI edizione di “Teatro sotto le Stelle – Premio Città di Melissa”, che riportano la compagnia a Lamezia Terme con qualcosa in più da custodire nel proprio personale scrigno dei ricordi. Un risultato che, afermano: "suggella il lavoro portato avanti sotto la regia di Roberto Panzarella e aggiunge un nuovo, significativo tassello a un’estate vissuta intensamente tra spettacoli, incontri, chilometri percorsi e quella passione condivisa che continua a essere il filo conduttore dell’avventura di GALA".
La rassegna, organizzata dal Gruppo Teatrale La Torre APS con il patrocinio del Comune di Melissa, si è conclusa sabato 5 settembre in Piazza Padre Pio, a Torre Melissa, con una serata che ha affidato a musica, danza e teatro il compito di accompagnare l’attesa cerimonia di premiazione. Ad aprire l’appuntamento conclusivo è stato “IN…CANTO NAPOLETANO”, ideato da Luca Landi, accompagnato dal chitarrista Giuseppe Pecoraro, con le coreografie di Anna Abagnale e la regia di Francesca Galluccio. Al termine dello spettacolo, spazio ai riconoscimenti assegnati alle compagnie che hanno animato la sesta edizione della manifestazione. Per GALA sono arrivati tre premi, tre differenti riconoscimenti che, insieme, raccontano altrettanti aspetti del lavoro portato avanti con “Pazzi per Caso”. Alla compagnia lametina è andato il premio per la Migliore scenografia, riconoscimento alla cura della dimensione visiva e a quel lavoro paziente che contribuisce a dare forma, atmosfera e identità alla rappresentazione. Un risultato che appartiene inevitabilmente all’intero gruppo e a quella parte del teatro che spesso precede silenziosamente l’ingresso degli attori sulla scena. Il premio come Migliore attrice non protagonista è stato invece assegnato a Barbara Borelli, per un’interpretazione capace di inserirsi con efficacia nell’equilibrio corale della commedia e di conferire al proprio personaggio carattere, misura e incisività. Particolarmente significativo il riconoscimento come Migliore attore protagonista a Raffaele Paonessa, una delle anime di GALA e figura da anni profondamente legata al teatro amatoriale lametino. Attore nella compagnia e, parallelamente, regista dell’Associazione Teatrale Giovanni Vercillo, Paonessa porta sul palcoscenico un’esperienza maturata nel tempo, fatta di studio, sensibilità, presenza scenica e profonda conoscenza dei tempi teatrali.

In “Pazzi per Caso” la sua interpretazione diventa parte essenziale di quel raffinato ingranaggio di equivoci sul quale si costruisce la commedia. Una prova nella quale parola, gesto, ritmo e intensità espressiva concorrono a restituire un personaggio capace di abitare la scena senza sovrastarla, trovando la propria forza proprio nel rapporto con gli altri interpreti. Il riconoscimento di Torre Melissa acquista così un valore che supera il singolo premio: rende omaggio a un percorso artistico costruito negli anni e a un uomo di teatro che continua a vivere il palcoscenico nelle sue diverse dimensioni, come interprete, regista e punto di riferimento umano e artistico per quanti condividono con lui questa passione. Una regia attenta e meticolosa, quella di Panzarella, capace di scandire ritmo ed equilibri e di valorizzare la dimensione corale dello spettacolo. “Teatro sotto le Stelle” ha saputo raccontare la Calabria anche attraverso un altro dei suoi linguaggi più antichi e identitari: quello del vino. Le produzioni di Tenuta Iuzzolini, Fattoria San Francesco Wine, Cantine Bruni, Vini Mauro DOC e Cantine De Luca hanno accompagnato gli appuntamenti della rassegna, trasformando la degustazione in un’ulteriore occasione di conoscenza e valorizzazione del territorio. Teatro e vino, apparentemente distanti, hanno finito così per raccontare la stessa terra attraverso linguaggi differenti. Nel calice trovano spazio il lavoro dell’uomo, le stagioni, i profumi e la memoria dei luoghi; sul palcoscenico prendono vita storie, emozioni, parole e identità. Due forme di racconto che, ciascuna con il proprio linguaggio, diventano strumenti di promozione di una Calabria viva, creativa e capace di fare delle proprie eccellenze un patrimonio da condividere. I riconoscimenti conquistati a Torre Melissa- dichiara il regista Panzarella - impreziosiscono così un’estate intensa per GALA e premiano un lavoro collettivo fatto di prove, sacrificio, cura e condivisione, costruito molto prima che si accendano le luci sulla scena. Tre premi, dunque, da riportare a Lamezia Terme. Ma soprattutto nuovi ricordi da riporre in quel cassetto nel quale il teatro conserva le sue cose più preziose. Perché i riconoscimenti raccontano il successo di una sera; ciò che resta sono gli incontri, gli applausi, i legami nati lungo il viaggio e quella voglia, sempre intatta, di ritrovarsi davanti a un palcoscenico ancora vuoto, aspettando che le luci tornino ad accendersi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA