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Lamezia Terme - Una rappresentanza di commercianti della zona di Sambiase ha scritto una lettera aperta al Comune chiedendo maggiori interventi e chiedendo a che punto sono gli investimenti previsti per la zona ovest di Lamezia. In particolare, nella loro lettera lamentano la “totale mancanza di un piano urbanistico, il non recupero del centro storico, l’ex piazza Diaz, la piazza principale dopo piazza Fiorentino, trasformata a isola pedonale che se da un lato ha penalizzato i commercianti dall'altro ha isolato completamente l'accesso al centro storico da chi proviene da fuori”. Per i commercianti della zona, il centro storico di questa parte di città è “abbandonato, smorzato e isolato. Addirittura non sono state tutelate aggiungono - nemmeno le tradizioni popolari antiche, ad uso religioso, come la processione del Venerdì  Santo”. Obiezioni si levano nella lettera per quanto riguarda la “mancanza di un piano turistico. Personaggi illustri come Nicotera, Fiorentino e Costabile – dicono essere stati - completamente dimenticati” al pari delle chiesette, della sala consiliare e dei monumenti”. Nella loro lettera aperta i commercianti parlano anche della “mancanza di un cinema” e con un “ex cinema pure acquistato ma mai messo in uso che rappresenta una grande fonte di inquinamento per il suo rivestimento in eternit logorato dal tempo e, quindi, pericoloso” mentre il teatro Politeama

vive solo di eventi stagionali grazie ad associazioni sovvenzionate ma ora a rischio anche quelle”. Poi i commercianti lamentano la mancanza di recupero dell’ex cantina sociale “a favore della nascita di una famosa enoteca regionale” e di una fiera Agricola “che sembra destinata alla chiusura”. La lista di allunga parlando  di “mancanza di un piano del traffico, di parcheggi, di fermate degli autobus, di una stazione ferroviaria di origini molto antiche ma chiusa senza nessuna spiegazione, mancanza di un progetto di recupero dell'edilizia scolastica” ricordando come “una volta da noi sorgeva pure l'istituto tecnico industriale”. Per i commercianti della zona ovest della città, dopo aver elencato tutte le criticità che si riscontrano in questa vasta zona della città spiegano come l’elenco sia lungo ed ha molti responsabili in questi vent’anni anni” ed è “inutile scaricare le responsabilità su Catanzaro per mascherare le proprie”. “In chiusura – concludono - vorremmo ricordare il campo sportivo di Sambiase, da campo migliore della Calabria in passato a pantano assoluto. I finanziamenti sono arrivati” sottolineano chiedendo lumi all’assessore Piccioni di esprimersi in tal senso nel sapere quando partiranno i lavori di riqualificazione.

 

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