
Lamezia Terme – Il maltempo e le mareggiate non hanno risparmiato neanche quest’anno le nostre coste, lasciando alle loro spalle danni ingenti lungo tutto il litorale. A giugno ci eravamo già occupati della situazione costiera lametina, già preoccupante e che, ad oggi, è nettamente peggiorata. Ad aver subito maggiori danni, il lungomare di Marina di Nocera Terinese, che già era stato fortemente colpito dalle mareggiate degli anni passati. Ad oggi si presenta in parte inagibile e transennato: la parte finale, infatti, è crollata lasciando solo lo scheletro e la sabbia ha ricoperto la pavimentazione.
Lungomare Nocera Terinese, marzo 2014
Stesso scenario per il lungomare Amerigo Vespucci di Marina di Gizzeria: mattonelle divelte, chioschi in “bilico” e spiaggia in diversi punti inesistente, anche se, per arginare l’ulteriore avanzamento del mare e i conseguenti danni, sono stati posti dei grossi massi come protezione. Percorrendo la strada statale 18 lungo il litorale ci si rende conto di come sia mutuato il paesaggio e di come buona parte della battigia sia stata “mangiata” dalla furia del mare.
Quelli che una volta erano i parcheggi comunali in località Turrazzo, sono diminuiti notevolmente proprio perché colpiti dalle mareggiate invernali e l’acqua sembra quasi aver voluto scavare per riprendersi ciò che era suo. Nulla di nuovo, purtroppo: la condizione rispetto alla nostra ultima visita ha avuto un peggioramento e si ripresentano gli interrogativi sulla mancanza di fondi e di conseguenza anche sulla possibilità di un’adeguata prevenzione al problema. Tutto questo a pochi mesi dall'inizio della nuova stagione balneare.
C.S.
Lungomare Nocera Terinese, marzo 2014
Lungomare Nocera Terinese, marzo 2014
Lungomare Gizzeria, marzo 2014
Lungomare Gizzeria, marzo 2014
Lungomare Gizzeria, marzo 2014
Lungomare Gizzeria, marzo 2014
Lungomare Gizzeria, marzo 2014
Parcheggio nel Comune di Gizzeria vicino Caposuvero
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