
Lamezia Terme – In tempi di crisi si cerca di trovare fonti di reddito per rimpinguare le casse comunali. A tal riguardo, sul sito del Comune, c’è da segnalare la sezione “Canoni di locazione o affitto” nell’ambito del progetto “Amministrazione trasparente”. Qui è possibile visionare la situazione degli affitti, attivi e passivi, del Comune. C’è da dire che sono 32 gli immobili e terreni che il Comune ha dato in affitto riscuotendo un canone annuale stimato in 149.207,47 euro. Diversa la situazione per quanto riguarda i “fitti passivi”, ovvero quegli immobili dove è il Comune a pagare affitti a terzi. In questo caso, si tratta di solo 9 immobili che, però, costano al Comune ben 193.535,14 euro, con una differenza di 44.327,67 euro in più rispetto ai fitti "attivi" (ovvero rispetto a quanto incassa il Comune dai 32 immobili dati in locazione). Di questi fitti passivi, nel dettaglio, quattro su nove sono spesi per il canone dei locali per le scuole materne (c.da Misà, c.da Addurri, loc. Ospedale, loc. Prunia via G.B.Caputi) per un totale, pagato annualmente dal Comune, di 22.372, 82 euro. Tutti questi affitti, prevedono la formula del “tacito rinnovo” dopo la data naturale di scadenza. A far lievitare i costi è, comunque, il fitto che il Comune paga al palazzo del Giudice di Pace (144.487,80 euro) a cui si aggiunge, sempre per quanto riguarda il settore “giustizia”, l’affitto pagato ad un privato per “l’archivio palazzo giustizia”. Si tratta di un appartamento ubicato poco distante dal tribunale, dove il Comune di Lamezia paga 7.697,35 euro all’anno così come paga altri 6.030,33 euro l’anno per dei locali in località Prunia da utilizzare per “deposito atti Pretura”. Un’altra “spesa” è quella dell’affitto di un capannone in via Murat per “deposito materiale” che costa alle casse comunali 12.346,84 euro. Resta aperto l’interrogativo se, considerato l’elenco dei fitti, ci siano margini per cercare un maggiore risparmio annuale per le casse comunali.
Vi.Ci.
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Dal Comune, appresa la notizia, hanno inviato una nota tramite l'assessore al Bilancio Antonino Costantino che ha spiegato come "tutte le spese inerenti l'ambito della giustizia, compresi i fitti passivi dei locali citati nel vostro articolo, e pubblicati sul nostro portale, sono a carico del Ministero della Giustizia, che effettua il relativo trasferimento compensativo a rendiconto ogni esercizio. Il saldo è di € + 113.887,81 dei fitti attivi sui fitti passivi. Potrebbe interessare ai lettori che il loro Comune ha condotto una progressiva ed efficace politica di riduzione delle locazioni per sedi scolastiche che ha portato come risultato un risparmio di € 190mila/anno, dal 2008 ad oggi (quasi 1 milione di Euro). Nel 2008 infatti le locazioni di edifici adibiti a scuole ammontavano ad € 212.097,84 / anno per 21 scuole. Oggi i cittadini pagano per gli affitti delle loro scuole e € 22.372,82 / anno per 4 scuole".
Per completezza d'informazione è doveroso precisare che tutte le informazioni ed i dati presenti nell'articode Il Lametino sono stati presi dal portale del sito del Comune, accessibile a tutti i cittadini, dove non compare alcuna nota, a margine delle tabelle sui fitti passivi, in cui si indichino storni o trasferimenti compensativi a carico del ministero di Giustizia.
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