
Lamezia Terme - Una segnalazione collettiva quella che giunge da parte di alcuni residenti del centro storico di Nicastro, relativa alla preoccupante situazione di degrado urbano che si protrae, secondo le testimonianze raccolte, ormai da molti anni. Una situazione che sussiste "non solo a causa della presenza di locali aperti fino a tarda notte, con conseguente inquinamento acustico e presenza di rifiuti", spiega una portavoce, "ma anche per via dei distributori automatici di bevande, che generano affluenza incontrollata con annesso consumo di alcolici, abbandono di bottiglie, vetri rotti, eiezioni umane, in un luogo poco distante dalla Cattedrale, che è e che dovrebbe essere il salotto buono della città".
A sollevare il problema sono dunque in tanti, e la zona in questione è quella compresa tra Via fratelli Maruca, Via Lissania, Vico I Belvedere, Via Torre, Via Monsignor Moietta, Piazzetta Salvo d'Acquisto.

"Da anni", continua la portavoce, "noi residenti segnaliamo alle forze dell' Ordine il grande degrado dovuto alle immondizie abbandonate quotidianamente per strada, che aumentano in maniera esponenziale nel fine settimana, conseguentemente alla "movida" notturna, quando a questo si aggiungono bottiglie rotte, vomito ed escrementi, non solo di animali. A questo si aggiunge il baccano notturno e la musica ad alto volume fino all'alba proveniente dai locali notturni. La situazione è diventata insostenibile non solo dal punto di vista igienico-sanitario e per l'inquinamento acustico, ma anche per la sicurezza degli abitanti che rientrando a casa rischiano di imbattersi in soggetti in stato di ebbrezza".
Una situazione ormai di grave disagio, che mette in difficoltà non solo chi frequenta la zona di sera ma anche chi ogni mattina si ritrova, uscendo di casa, a camminare nel degrado.
G.D.S.

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