Salta al contenuto principale

chiostro-caffe-letterario-2022-lamezia_2_53950_6bcf2_407d1_55978_96146_11517_15af5.jpg

Lamezia Terme - "Centinaia di donne vengono uccise ogni anno. La piaga dei femminicidi colpisce quasi sempre anche i loro figli, spesso minorenni, rimasti senza madre e, talvolta, anche senza padre: vittime collaterali nella stragrande maggioranza dei casi “invisibili”. Per gli orfani di femminicidio è attualmente all’esame del Parlamento una proposta di legge ampiamente condivisa dalle forze politiche" è quanto si legge in una nota.

"A sostegno dell’approvazione della nuova norma entro la fine della legislatura, l’A.N.D.E. (Associazione Nazionale Donne Elettrici) di Lamezia Terme ha promosso un convegno che si terrà venerdì 15 maggio alle ore 16:00 presso il Chiostro di San Domenico – Sala Multimediale. Sul tema “Proposta di legge bipartisan ORFANI DI FEMMINICIDIO – Quali tutele per i figli delle vittime”, interverranno due relatrici appartenenti a opposti schieramenti politici, che illustreranno le ragioni della loro convergenza sul testo di legge: l’on. Mara Carfagna (Noi Moderati); la senatrice Valeria Valente (Partito Democratico)".

    "Il dibattito sarà introdotto dall’avvocata Silvia Gulisano, Presidente dell’A.N.D.E. di Lamezia Terme, e moderato dalla giornalista Giulia Veltri. È previsto inoltre un saluto istituzionale del Sindaco di Lamezia Terme, avvocato Mario Murone, mentre le conclusioni saranno affidate alla professoressa Marisa Fagà, Presidente nazionale dell’A.N.D.E". 

    “Anche a Lamezia Terme la nostra associazione – sottolinea l’avvocata Silvia Gulisano – è impegnata, oltre la data del 25 novembre, contro la violenza sulle donne e a tutela dei loro figli. Un tema che deve diventare sempre di più una priorità da affrontare con strumenti efficaci e strutturati, come l’istituzione di un registro nazionale degli orfani per crimini di femminicidio, previsto dalla proposta di legge bipartisan di cui si parlerà nel convegno. È inoltre fondamentale promuovere, in collaborazione e nel rispetto delle competenze istituzionali, opportunità formative per tutti gli operatori coinvolti, sostenere attivamente i centri antiviolenza, le case rifugio e le attività educative rivolte in particolare ai giovani.”

    1000029013_79d23.jpg

    Segui il Lametino
    Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.