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Lamezia Terme - "In questi 10 mesi abbiamo garantito una presenza quotidiana anche nei giorni di festa, siamo stati sempre vicini ai cittadini svolgendo un lavoro di squadra in una situazione difficile come quella del Comune di Lamezia e, per questo, devo ringraziare i dirigenti, la segretaria generale Chiellino che ha svolto un ruolo di garanzia istituzionale". Così, il commissario prefettizio, Giuseppe Priolo in apertura della conferenza stampa con la quale la commissione insediatasi il 16 dicembre 2020 si congeda di fatto dalla guida dell'Ente municipale lametino.

Personale e atti

Nel bilancio di fine mandato, Priolo ha messo in risalto le "potenzialità di una grande città come Lamezia che per la posizione che occupa e per le infrastrutture dovrebbe essere la capitale della Calabria". Non ha esitato poi nel sottolineare le note criticità del Comune per "la carenza di personale". Tuttavia il lavoro svolto con l'aiuto dei dirigenti e della squadra ha prodotto "190 delibere con i poteri del Consiglio e 245 con quelli della Giunta municipale". In più "165 debiti fuori bilancio riconosciuti a testimonianza delle responsabilità da assumere da chi è chiamato ad amministrare un Comune". Approvati "12 atti regolamentari per facilitare la gestione dell’ente e le attività dei dirigenti eliminando problemi di interpretazioni e discrezionalità".

Pandemia

Accenno anche a quanto causato dall'emergenza pandemica che "ha aggravato i già gravi problemi di personale, aggiungendo anche nuove incombenze come l'accordo per ii drive-in presso il parcheggio dell’ospedale e il punto vaccinale in via De Filippis, centro polifunzionale. Struttura chiusa da 5 anni e che se non utilizzata rischia il degrado".

Situazione economica e Piano di riequilibrio

Dopo l'approvazione bilancio di previsione 2021 e quello consuntivo 2020 persistono positività e negatività. "Il Piano di riequilibrio - ha detto Priolo - necessita di essere rivisto, al netto di tutto il bilancio generale che paga i mancati incassi. Senza i pagamenti non ci sono le risorse per rendere i servizi efficienti. E' come il cane che si morde la coda. L'auspicio è che il Comune riesca ad avere una maggiore capacità di riscossione". Sul Piano del fabbisogno Priolo ha evidenziato che "la richiesta di nuove assunzioni dovrà essere verificata dalla commissione ministeriale. Per 6 mesi 4 dipendenti di categoria D potranno avere qualifica dirigenziale per coprire i ruoli vacanti nei settori tecnici".

Finanziamenti

Molti gli impegni portati aventi per quanto riguarda i finanziamenti. Quelli "relativi a rigenerazione urbana 98mln; quelli per l'Istituto Maggiore-Perri; palazzetto dello sport di via del Progresso con il bando di gestione in dirittura d'arrivo". E ancora, "sottoscrizione del patto per la qualità dell’abitare; completamento uffici comunali e nuova piazza con viabilità davanti alla chiesa di San Benedetto".

Sulle Partecipate e progetti vari

Per la "Lamezia Multiservizi il concordato preventivo è un punto di partenza assodato, che non si può prendere a pretesto o non condividere". La "LameziaEuropa potrà usufruire del centro servizi con relativi obblighi contrattuali", Così come Priolo ha accennato al Progetto waterfront che dovrà interessare più enti e istituzioni. Basterebbe che si realizzasse anche il 10 per cento di questo progetto per l'avvio concreto". Quindi, ha ricordato l'impegno con la Regione e Ferrovie "già concordato di prendere in carico il progetto del collegamento stazione e aeroporto su linea ferrata con nuova fermata nell’aerostazione".  Sulla Sacal "il Comune non ha potuto fare più di confermare le proprie quote". Trattasi di 200mila euro.

Campo Rom

Sul campo Rom il prefetto ha ribadito quanto già noto sul finanziamento di 500mila euro. "Può essere la volta buona che tutte le autorità possano avviare una reale azione destinata a al campo Rom che, ricordo è uno dei più grandi d'Italia, non ci sono eguali. Già fatto avvio opera di bonifica e si procederà con la videosorveglianza fino allo smantellamento totale e all'integrazione delle famiglie rom. Sarà avviata una ricognizione da parte della polizia locale della popolazione residenziale, l’installazione di un nuovo impianto di videosorveglianza, poi ognuno dovrà fare una propria parte perché le famiglie dovranno trovare alloggio in altri luoghi".

Insieme a Priolo, i dirigenti Balvedere, Aiello, l'altro commissario Calenda, Marino e Rubino della Polizia municipale. Sull'organizzazione di quest'ultima è stato ricordato che "una città come Lamezia avrebbe bisogno di 165 vigili urbani a fronte degli attuali 33". Insomma, luci ed ombre anche all'interno della macchina comunale dove ci sono "criticità note, ma anche sacche di cattiva gestione ed inefficienze". Accenno ai rapporti con i sindacati sulle mancate liquidazioni accessorie. "A Lamezia, come altrove, si era sovrastimato il totale dei fondi da dover corrispondere, ora che si è trovata la giusta quantificazione si procederà con gli anni non liquidati in precedenza". Approvato il nuovo "piano delle perfomance, ed avviato quello della trasparenza ed anticorruzione".

Settore urbanistica

"E' stato valutato il 60% dell’esistente e intrapreso nuovi rapporti con gli organi professionali e con la Regione per avere un quadro più uniforme". Priolo ha ricordato che una dettagliata relazione sull'attività svolta sarà "naturalmente consegnata ai nuovi amministratori" che a breve torneranno ad insediarsi in via Perugini. Forse già all'inizio della prossima settimana.

Antonio Cannone

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