
Lamezia Terme – L’associazione culturale “San Nicola” presieduta dal presidente Pino Morabito traccia un bilancio del proprio operato in questi ultimi due anni segnati dalla pandemia da Covid-19. “Preso atto di quanto – affermano - la città affrontava con dolore e difficoltà diffuse, abbiamo risposto presente all’invito da parte dell’amministrazione Mascaro e tutti i pomeriggi uscivamo per consegnare le mascherine che qualche imprenditore dava al comune gratuitamente come è stato gratuito il nostro servizio per oltre un mese. Incoscienti ma non eroici, tutti i giorni eravamo lungo le strade di Lamezia e frazioni, perché’ era quella la zona a noi presentata come bisognosa”. “Del pericolo, perché in quel periodo era solo rischio, ci rendevamo conto – spiegano - la sera al buio, quando si ritornava a casa. Ci spogliavamo all’entrata togliendoci tutti gli indumenti, doccia calda, disinfettante e poi salutavamo i familiari. Oltre alle mascherine tutte le sere grazie a qualche pizzeria consegnavamo le pizze alle famiglie in difficoltà, si era deciso di privilegiare gli extra comunitari con bambini, oltre a questo portavamo la spesa a domicilio, farmaci pacchi viveri (anche contro la volontà di qualche associazione preposta a questo servizio alla quale veniva corrisposta una lauta cifra, alla faccia della solidarietà). Abbiamo comprato a nostre spese 2750 mascherine direttamente dalla Cina pagandole anticipatamente. Ognuno di noi ha messo mano alla propria tasca e facendo vera beneficenza. Con quelle comprate da noi abbiamo potuto accontentare varie parrocchie di Lamezia e Catanzaro, alcuni reparti dell’ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia, case di cura, varie associazioni come l’Avis di Sambiase e Sant’Eufemia”.
“Nel frattempo – si legge ancora - abbiamo fatto ripristinare a nostre spese (300 euro) le due targhe( che vandali avevano rotto) dell’area mercatale intestate al compianto Pino Cosentino nonostante qualche amministratore aveva promesso alla vedova il suo personale interessamento. Durante questo periodo abbiamo avuto la perdita del socio l’avv. Rosanna Cataudo che abbiamo voluto ricordare insieme ai soci di convegni di cultura Beata Maria Cristina di Savoia con un murales in piazzetta San Nicola nella ricorrenza della festa della mamma. La soddisfazione e la gratitudine? Ogni tanto registrare che qualcuno ci ferma, ci saluta e si ricorda di noi, menzionandoci nei suoi discorsi. Volevamo fare di più, ma gli eventi nefasti, ce lo hanno impedito, come le aree informative affermano: siamo in guerra contro un nemico invisibile e senza un volto. Molte le iniziative che non sono state possibili offrire alla nostra amata città, a partire da: festa del vino 2020, il vernacolo nelle scuole iniziato l’anno precedente. A queste sono seguite altre iniziative tra cui dicembre 2021 a Falerna il 25 e 29, il 2 gennaio in parrocchia San Francesco a Sambiase. L’augurio dell’associazione San Nicola a tutta la città è quello di un buon anno con la speranza che si ritorni presto alla normalità”.


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