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Lamezia Terme - Il Polo Liceale “Campanella Fiorentino”, diretto da Susanna Mustari, si conferma luogo vivo di cultura e creatività, grazie ai prestigiosi riconoscimenti conseguiti alla 37ª edizione del Concorso Letterario nazionale “Le Città di Berto”, la cui cerimonia conclusiva si è svolta giovedì 28 maggio a Mogliano Veneto. Giunto alla sua 37ª edizione, il Premio “Le Città di Berto” rappresenta una delle manifestazioni culturali più longeve e significative del territorio nazionale, nata per valorizzare la creatività giovanile e promuovere la scrittura come strumento di espressione e crescita personale, suggellando il file rouge che lega il Veneto e la Calabria nel percorso emblematico ed esistenziale dello scrittore moglianese Giuseppe Berto.

Il concorso letterario, che vanta una giuria di esperti, presieduta da Emilio Lippi, si articola in quattro sezioni: Poesia, Racconto breve, Racconto lungo, Poesia per Musica, quest’ultima di recente creazione, accogliendo elaborati originali che spaziano dalla parola poetica alla narrazione fino al connubio testo e linguaggi musicali, ribadendo il valore formativo e culturale dell’iniziativa.

Un risultato di grande rilievo è stato conquistato da Antonio Mastroianni, studente della classe IV del Liceo Coreutico, già sul podio nell’edizione del 2024, e in quest’ultima vincitore del secondo premio nella sezione Poesia con la lirica “Un beat fuori tempo”, sotto la guida della prof.ssa Licia Di Salvo. La poesia, intensa e profondamente introspettiva, attraversa i temi dell’identità, della diversità e della rinascita personale: con immagini vivide e un ritmo interiore che dà voce a un sé bambino in cerca di ascolto, il testo racconta il peso del pregiudizio e la forza di chi sceglie di trasformare la ferita in consapevolezza. La giuria ha definito l’opera un «coraggioso inno alla diversità sorretto da un ritmo incalzante e da versi incisivi», riconoscendone la maturità espressiva e la potenza evocativa. Tra i lavori segnalati nella sezione Poesia per Musica, degno di menzione per l’originalità della forma compositiva, è stata l’opera “Un solo destino”, realizzata dalla classe IVA del Liceo Musicale coordinata dal prof. Maurizio Gallucci e dai Docenti del Dipartimento di Musica.

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Il componimento trae ispirazione dal mito degli androgini di Platone, trasformandolo in una riflessione poetico-musicale sulla ricerca atavica della metà mancante e sul desiderio umano di ricomposizione. L’ampia introduzione strumentale apre lo spazio alla voce narrante, cui seguono i due giovani amanti che duettano su una melodia semplice e lineare; la partitura, eseguita dal vivo con eleganti riverberi classici, si configura come una vera ouverture di una potenziale opera musical, rivelando abilità artistica, coesione e sensibilità espressiva.

"I risultati ottenuti al Concorso “Le Città di Berto” - ha dichiarato la Dirigente Mustari - attestano la qualità del nostro percorso formativo e la capacità dei nostri studenti di trasformare emozioni, fragilità e visioni in opere che parlano al presente e al futuro. La cultura, per noi, è un atto di libertà e di coraggio. Siamo orgogliosi del loro impegno e della dedizione dei docenti che li accompagnano in questo cammino di crescita". La partecipazione e i riconoscimenti ricevuti testimoniano l’impegno del Polo Liceale “Campanella Fiorentino” nella valorizzazione delle eccellenze artistiche, letterarie e musicali, affermando la sua vocazione a sostenere la creatività, il pensiero critico e la bellezza.