
Lamezia Terme – Un’integrazione profonda di scopo tra i sistemi della salute, delle politiche sociali, della bellezza e delle arti. Con questa vision strategica la Città di Lamezia Terme promuove il Welfare Culturale, inteso come relazione sistemica e sistematica di collaborazione tra professionisti di discipline diverse per la salute integrale e il benessere della persona. In quest'ottica, l’Assessore della Città di Lamezia Terme con delega alla Cultura, Benessere e Salute, Annalisa Spinelli, invita l'intera cittadinanza all'evento “La cultura che cura – storie, prevenzione e patrimonio in rosa”, che si terrà martedì 20 Ottobre alle 17 presso il Chiostro del Complesso Monumentale di San Domenico. L'iniziativa si inserisce a pieno titolo nelle attività della campagna di prevenzione “Ottobre Rosa”, dedicata alla sensibilizzazione e alla lotta contro i tumori femminili.
"Il Welfare Culturale non è un concetto astratto, ma una pratica concreta che riconosce nelle arti e nella cultura un fattore determinante per la salute fisica, psicologica e sociale", dichiara l'Assessore Annalisa Spinelli. "La nostra terra è benedetta dal clima, dal sole, dal mare, dalla tradizione della Magna Grecia e da una straordinaria vivacità intellettuale. Unire queste immense risorse culturali al sistema sanitario e al mondo del terzo settore significa costruire un modello inclusivo e favorevole alla prevenzione e alla cura delle donne".
A sottolineare il valore della sinergia istituzionale è il Sindaco di Lamezia Terme, Mario Murone: "L’Amministrazione comunale accoglie e sostiene con grande orgoglio questo progetto che unisce la tutela della salute al valore terapeutico della cultura. Lamezia Terme dimostra ancora una volta quanto la collaborazione trasversale tra sanità, mondo della cultura e associazionismo sia la strada maestra per offrire risposte concrete ai cittadini. Fare rete in occasione dell’Ottobre Rosa significa mettere la persona e la prevenzione al centro, offrendo spazi di crescita umana, riflessione e speranza per tutta la nostra comunità".
A testimoniare la centralità e la forza sistemica dell'iniziativa è l'autorevole presenza dei rappresentanti delle istituzioni partner: il Presidente della Commissione Cultura del Consiglio Regionale della Calabria, Emanuele Ionà; il Direttore Generale dell’ASP di Catanzaro, Maria Mariani; la Direttrice del Museo Archeologico Lametino, Simona Bruni; la Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Stefania Mancuso; la Direttrice del Dipartimento Materno Infantile, Mimma Caloiero; la Referente Regionale dell’Associazione Komen Italia, Francesca Graziano.
Fondamentale, inoltre, la sinergia con il tessuto associativo lametino, rappresentato dalle sue storiche e attive presidenti: Silvana Sacco (ANTEAS Lamezia), Luigina Pileggi (SOROPTIMIST Lamezia), Teresa Notte (FIDAPA BPW) e Silvia Gulisano (ANDE Lamezia). La dimensione artistica ed emotiva dell'incontro vedrà un momento di profonda intensità con la partecipazione di Sabrina Pugliese, attrice e direttrice artistica del circolo Caudex lametino, che curerà la lettura di brani scelti dai diari di Igor Colombo, recentemente scomparso a causa di una malattia oncologica. La sua voce e le sue parole rappresenteranno una testimonianza viva di resilienza, memoria e amore per la vita. "Vi aspettiamo numerosi per dimostrare che, uniti, possiamo costruire un territorio in cui la cultura sia cura e la prevenzione diventi un patrimonio condiviso da tutta la comunità", conclude l'Assessore Spinelli.

© RIPRODUZIONE RISERVATA