
Lamezia Terme - Un vortice di emozioni, giovani voci e corpi in movimento negli spettacoli che hanno concluso i laboratori teatrali MammutLab Kids di Mammut Teatro, realtà artistica ricca di nuovi fermenti creata dagli attori e registi lametini Achille Iera e Gianluca Vetromilo. “Ringraziamo Giacinto Gaetano e il Sistema Bibliotecario Lametino per l’accoglienza al Chiostro, dove si sono svolti i laboratori” ha spiegato Iera a inizio spettacolo nel cortile gremito di Palazzo Nicotera, “inoltre l’amministrazione comunale rappresentata dall’assessore alla Cultura Annalisa Spinelli, Claudio Petronetti e Donatella Lucia per l’assidua collaborazione nel lavoro”. Un lavoro che ha portato alla nascita di storie che creano mondi, abitati da personaggi fantasmagorici e animali parlanti, dove è possibile sconfiggere insieme le proprie paure – dei ragni, della guerra, della gente, di essere dimenticati o di perdere un sogno. Come accade ne “Il Piccolo Principe”, reinterpretato in una chiave estremamente divertente dai piccoli attori del primo laboratorio, riservato a bambini di elementari e medie; o nell’“Antigone” di Jean Anouilh, rivisitata dai teen-agers del secondo laboratorio.
“Quest’anno i nostri ragazzi sono cresciuti molto”, ha concluso Vetromilo, “impegnandosi sulla costruzione di una presenza scenica, sulla caratterizzazione dei personaggi, sull’uso degli oggetti di scena. Ne siamo orgogliosi”. Concorde l’assessore alla Cultura Spinelli che ha ringraziato i due registi per le “emozioni intense” provate durante lo spettacolo e per il divertimento, lodando la crescita di una realtà che si esprime ad alti livelli nel panorama lametino.
Giulia De Sensi






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