
Lamezia Terme, 31 gennaio - “Compiere un bel gesto, è una cosa lodevole e degna di apprezzamento, se poi questo gesto è di utilità sociale, diventa opportuno darne la massima pubblicità, affinché sia di esempio per la nostra società, sempre più individualista, dove fare qualcosa per gli altri, diventa un atto sempre più raro”. E’ quanto ha dichiarato il direttore dell'Asp, Gerardo Mancuso, in merito all' “Azione sociale” promossa dalla Banca di Credito Cooperativo Centro Calabria, di Lamezia Terme, grazie alla quale è stata posta la segnaletica per 30 parcheggi riservati ai disabili nel presidio Ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme. "Le ultime modifiche - ha spiegato il Direttore generale - sono state adottate per migliorare sensibilmente la circolazione delle automobili e della ambulanze e per garantire i giusti standard di sicurezza sia pedonale che automobilistica oltre a una migliore accessibilità all’area ospedaliera lametina. Per la fascia dei parcheggi riservati ai disabili, che era rimasta scoperta, è prontamente intervenuto l’Istituto bancario con la sua iniziativa”.
Già nel 2010 la Banca di Credito Cooperativo Centro Calabria di Lamezia Terme era "scesa in campo" promuovendo un’iniziativa su tutto il territorio del comune di Lamezia Terme. Nei pressi di tutti i posti riservati alla sosta dei diversamente abili, furono installati circa 100 tabelle di colore arancione con su scritta la frase provocatoria della campagna di sensibilizzazione sociale partita dalla Francia e diffusa in diversi comuni italiani “….SE VUOI IL MIO POSTO, PRENDITI IL MIO HANDICAP…” . Il Presidente dell'istituto di credito lametino, Giuseppe Spagnuolo, ha dichiarato che “dopo circa due anni questi cartelli sono diventati familiari, ed in modo ironico suggeriscono agli automobilisti un po' distratti, a seguire le più semplici regole di convivenza, a compiere dei gesti civili che purtroppo spesso vengono dimenticati. La vita del disabile, oggi, è sempre più difficile, una difficoltà acuita ed amplificata anche dall'impossibilità diffusa di trovare un parcheggio, a causa molto spesso della “maleducazione” di chi, seppure non disabile, staziona nei parcheggi destinati ai portatori di handicap. Riteniamo che questa campagna sia stato un ulteriore passo per sensibilizzare la coscienza dei nostri cittadini, smuovere la sensibilità degli automobilisti e richiamare l’attenzione di tutti su un problema, quello della mobilità delle persone disabili, troppo spesso sottovalutato, malgrado l’esistenza di norme del Codice della Strada e controlli tesi a tutelare tale diritto. Dopo due anni dalla prima iniziativa, il bilancio è più che positivo, sempre più spesso si trovano, finalmente vuoti, gli spazi destinati alla sosta dei disabili, e quando la Dott.ssa Anna Maria Bruni, Responsabile dell’URP del Presidio Ospedaliero “Giovanni Paolo II”, si è incontrata con il nostro Direttore, Dott. Giuseppe Stanizzi, rinnovando una richiesta di collaborazione per l’area ospedaliera lametina, abbiamo prontamente aderito”.
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