
Lamezia Terme - "Da ormai circa un anno, un’ala del cimitero di Nicastro versa in condizioni di totale abbandono e degrado a causa del cedimento di una vecchia tettoia in cemento". È quanto denunciano alcuni familiari parlando di una "situazione intollerabile".
"Il crollo - secondo quanto riferiscono - ha lasciato le bare sottostanti alla mercé delle intemperie: da mesi l'acqua piovana si infiltra nei loculi, con il rischio concreto di provocare danni strutturali e igienico-sanitari irreparabili, oltre a violare profondamente la dignità dei defunti. Ad oggi, l'unico intervento visibile è stata la perimetrazione dell’area con del nastro segnaletico. Di fatto, da un anno intero, ai familiari è impedito l’accesso anche solo per poggiare un fiore o recitare una preghiera sulla tomba dei propri cari. A nulla sono valse le segnalazioni dei cittadini agli uffici competenti. Nonostante il susseguirsi di segnalazioni , le istituzioni hanno risposto con il silenzio".
"Le uniche timide tracce di interesse si limiterebbero – secondo quanto riferito informalmente da alcuni addetti ai servizi cimiteriali – a un paio di sporadici sopralluoghi da parte di tecnici. Ad esclusione di questo, il nulla assoluto: nessun cantiere è stato avviato e nessuna risposta ufficiale è stata data ai cittadini. Questa situazione non è più tollerabile, dichiarano fermamente i familiari dei defunti coinvolti. Non si tratta solo di un disservizio pubblico e di incuria burocratica, ma di una totale mancanza di rispetto per la memoria di chi non c'è più e per il dolore di chi è rimasto. Pretendiamo che venga fatta immediata chiarezza, che si proceda senza ulteriori ritardi al ripristino della sicurezza e della dignità del luogo". I cittadini chiedono, pertanto, un intervento urgente e risolutivo da parte del Comune di Lamezia Terme e degli organi preposti, riservandosi di intraprendere "ulteriori azioni nelle sedi opportune qualora l'immobilità delle istituzioni dovesse persistere".
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