
Lamezia Terme – E’ ritornata come da tradizione “La Befana della Biodiversità” un evento speciale di educazione ambientale e solidarietà organizzato, dai Carabinieri della Biodiversità di Catanzaro e dal Gruppo Carabinieri di Lamezia Terme, a favore dei piccoli degenti del reparto di pediatria dell’Ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia diretto dalla Dottoressa Mimma Caloiero. Seppur - a causa delle nome anti-Covid – è mancato il contatto diretto con i piccoli pazienti, non si è rinunciato a dare continuità all’attività di “adozione del reparto di pediatria” proseguendo il percorso iniziato nel 2018. L’evento si è svolto, infatti, all’esterno dell’ospedale dove è stato allestito un piccolo stand con doni e materiale informativo/educativo per dare continuità alle attività di divulgazione della cultura della sostenibilità ambientale, della convivenza civile e del rispetto dell’ambiente promuovendo la conoscenza e l’amore per la natura e la biodiversità. il Comandante dei Carabinieri Biodiversità Colonnello Nicola Cucci ed il Direttore sanitario del Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme Antonio Gallucci hanno voluto quindi non interrompere quello che è diventato un appuntamento tradizionale.
Per l’occasione, inoltre, in un’area verde dell’Ospedale, verrà messa a dimora una pianta di Orniello (Faxinus ornus L.), offerta dai carabinieri quale primo passo per la creazione di un “giardino della salute” che potrà offrire ai degenti dell’Ospedale ed ai loro familiari una area verde dove potersi incontrare a contatto con la natura. Prossimamente, inoltre, altre piante verranno donate e messe a dimora per dar vita, anche presso l’Ospedale di Lamezia Terme, ad una area verde da ricomprendere nel Progetto nazionale di Educazione Ambientale “Un Albero per il Futuro” attraverso il quale l’Arma sta coinvolgendo il mondo della scuola, le Associazioni e gli Enti nella realizzazione di un “bosco diffuso” sul territorio nazionale per contribuire a migliorare la qualità dell’aria ed avvicinare le nuove generazioni al patrimonio naturale ed ai valori di eco-sostenibilità verso una maggiore qualità ambientale a vantaggio della salute dell’uomo. Si ricorda, inoltre, che proprio lo scorso anno la “Befana della biodiversità” era coincisa con le prime vaccinazioni all’interno del nosocomio cittadino, una doppia festività per grandi e piccini.
I Carabinieri saranno presenti in circa 50 tra reparti pediatrici di strutture ospedaliere e case famiglia in tutta Italia portando con loro un simbolo di natura e speranza rivolto ai circa 850 bambini ospitati e al personale sanitario e di assistenza impegnato durante l’Epifania. Saranno consegnati gadget come quaderni, zainetti in tela o carte da gioco per alleviare il dolore dei piccoli degenti e verranno condivise immagini e sensazioni riguardanti la conoscenza della biodiversità, per consentire un “contatto” virtuale con la natura. Le immagini sono state girate all’interno delle 150 Riserve Naturali dello Stato e Foreste Demaniali gestite dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità: habitat eccezionali dove sopravvivono specie animali e vegetali di rara bellezza. A Reggio Calabria i Carabinieri si recheranno al Grande Ospedale Metropolitano , dove oramai da diversi anni la manifestazione viene promossa con successo, anche grazie al supporto del personale ospedaliero che ha sempre sostenuto l’iniziativa con grande entusiasmo. Nonostante le difficoltà legate al periodo, quest’anno i presenti dei Carabinieri della Biodiversità giungeranno in molte più strutture di cura e di accoglienza, per testimoniare vicinanza a tutti i bambini ospitati o ricoverati, ai medici e infermieri o assistenti che sono stati i veri protagonisti di questa emergenza pandemica.



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